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Lunedì, 16 Maggio 2022
La pandemia non è finita

Aumentano i ricoveri dei pazienti Covid in 14 regioni

Il valore più preoccupante si è registrato in Calabria

Mancano pochi giorni al 1° aprile, data individuata dal governo italiano per l'allentamento delle misure restrittive contro il Covid. I dati registrati negli ultimi giorni suonano come un campanello di allarme. Oltre a un crescente aumento di contagi, aumentano i numeri dei ricoveri in tutto il territorio nazionale.

Nelle ultime 24 ore, in 14 regioni è aumentato il tasso di occupazione dei posti letto dei pazienti Covid nei reparti di area non critica, riportano gli ultimi dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), aggiornati a ieri 21 marzo. A livello nazionale, emerge ancora dai dati di Agenas, lo stesso giorno di un anno fa la percentuale media di occupazione era del 42%.

Il valore più preoccupante si è registrato in Calabria, con una punta massima del 34% di occupazione dei posti letti, rispetto alla media italiana che è stabile al 13% dall'8 marzo. Mentre è la Basilicata che corre più velocemente, registrando un incremento di 3 punti percentuali in più 24 ore, raggiungendo così il 28%.

Non va certamente meglio alle altre regioni. Le Marche hanno registrato il 21% dell'occupazione di posti letto, la provincia autonoma di Bolzano il 12%, e quella di Trento l'8%. L'Umbria ha segnato il 30% e la Valle d'Aosta il 12%. Invece, aumentano di 1 punto il Friuli Venezia Giulia (11%), il Lazio (17%), la Lombardia (9%), la Puglia (20%), la Sardegna (21%), la Sicilia (24%) e la Toscana (15%). Occupazione dei posti letto in calo invece di 1 punto percentuale in Campania (al 14%) e in Piemonte (all'8%), mentre le altre regioni restano tutte stabili nelle 24 ore.

I dati settimanali

Si intensifica l'aumento dei nuovi contagi Covid in Italia. Secondo quanto emerge dall'analisi dei bollettini quotidiani del Ministero della Salute, sulla passata settimana 14-20 marzo, frena il calo dei morti e tornano a crescere i ricoveri quotidiani in terapia intensiva dopo due mesi. 

Prosegue invece la discesa delle vaccinazioni, che in questa settimana sono state in totale 364.725 (circa 52.103 al giorno, -18,36% sulle 446.751 dei sette giorni precedenti), tra i cinque risultati settimanali più bassi dall'inizio delle somministrazioni in Italia. Per il nuovo vaccino Novavax sono state 2.219 le somministrazioni effettuate (lo 0,61% del totale), -54,91% sulla settimana precedente (erano state 4.921).

È iniziata una nuova ondata di Covid (anche in Italia)

Per gli esperti, l'aumento dei casi e dei ricoveri è la conseguenza dell'allentamento delle misure per contrastare la diffusione del Covid-19, con la relativa sospensione dello stato di emergenza dal 1° aprile deciso dal CdM la scorsa settimana. In base alle nuove misure, dal prossimo mese si continuerà a gestire la pandemia basandosi sul green pass, base o rafforzato, che consentirà di accedere a luoghi pubblici, scuole, luoghi di lavoro. Eliminato - per ora - il sistema dei colori per le Regioni, adottato per segnalare una pressione sul sistema sanitario locale a seguito dell'aumento dei contagi. Quello su cui si continuerà ad effettuare un monitoraggio serrato, invece, saranno i ricoveri che, in questa fase restano tuttavia ancora bassi.

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