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Domenica, 25 Febbraio 2024
CRISI

Aumento dell'Iva: "Vengono penalizzate le famiglie povere e numerose"

Allarme della Cgia di Mestre. L'aumento dell'imposta pesera' di piu' sulle retribuzioni piu' basse e meno su quelle piu' elevate. Per i single l'aggravio sara' fino a 99 euro e per un lavoratore dipendente con moglie e figli a carico fino a 120 euro

L'aumento dell'aliquota ordinaria dell'Iva previsto a partire da martedi' prossimo colpirà soprattutto le famiglie meno abbienti.

Lo ribadisce la Cgia di Mestre, spiegando che se in termini assoluti saranno i percettori di redditi elevati a subire l'aggravio di imposta piu' pesante, la situazione si capovolge completamente se si confronta l'incidenza percentuale dell'aumento dell'Iva sullo stipendio netto annuo di un capo famiglia.

"La politica, purtroppo, ha perso una grande opportunita' - dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - non essere riusciti ad evitare l'aumento dell'Iva e' molto grave. L'incremento deprimera' ancor piu' la domanda interna penalizzando soprattutto le famiglie piu' povere e quelle piu' numerose. Ma a pagare il conto saranno anche gli artigiani e i commercianti che, nella stragrande maggioranza dei casi, lavorano per il mercato domestico. Questo ritocco deprimera' ancor piu' i consumi delle famiglie che anche per l'anno in corso sono destinati a subire una contrazione del 3% circa".

L'aumento dell'imposta pesera' di piu' sulle retribuzioni piu' basse e meno su quelle piu' elevate. Per i single l'aggravio sara' fino a 99 euro e per un lavoratore dipendente con moglie e figli a carico fino a 120 euro. L'analisi della Cgia non ha considerato eventuali spinte inflazionistiche che una scelta di questo tipo potrebbe produrre.

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