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Domenica, 5 Febbraio 2023
A20 / Messina

Incendio nella galleria dell'autostrada, l'allerta ignorata: "Andava chiusa"

Un tratto della A20 Messina-Palermo chiuso al traffico dopo il rogo di un tir nella galleria Telegrafo. Per i sindacalisti della Uiltrasporti il problema sicurezza era noto a tutti, messo nero su bianco anche dal ministero dei Trasporti

Dal 24 dicembre, dopo l'incendio di un tir all'interno della galleria Telgrafo sulla A20 Messina-Palermo, un tratto dell'autostrada è chiuso e quindi la Sicilia si trova con un importante collegamento tranciato. Adesso, mentre si lavora per capire come affrontare il problema, si riapre il tema della sicurezza. Per la Uiltrasporti le condizioni della galleria erano note da mesi ma l'allerta sicurezza è stata ignorata.

"Potrebbe solo apparentemente considerarsi un casuale incidente. Così non è per chi conosce la recente storia di questa tratta autostradale", dice Michele Barresi, segretario generale della Uiltrasporti. Il sindacalista ricorda come appena un anno fa l'ispettore inviato dal ministero delle Infrastrutture, dopo indagini su gallerie e viadotti della A20, segnalava in una corposa relazione le "pessime condizioni" della galleria Telegrafo. Nelle 47 pagine consegnate il 21 marzo 2021, l'ispettore intimava al Cas, concessionario del ministero, una serie di interventi definiti "urgenti e indifferibili" riguardanti la galleria Telegrafo. Barresi ricordsa che l'ispettore scriveva testualmente che senza quegli interventi "per la galleria ispezionata non sussistono le condizioni per poter garantire il transito della circolazione autostradale in sicurezza".  La situazione appariva talmente grave che il primo provvedimento richiesto era "interdire la circolazione autostradale fino alla risoluzione di tutte le problematiche segnalate".

Dalla Ultrasporti ricordano anche che lo stesso ispettore del Mit, in un'intervista subito dopo un incendio sempre all'interno della Telegrafo, dichiarò: "La galleria Telegrafo andava chiusa già a marzo 2021. Figuriamoci dopo un incendio che, nella migliore delle ipotesi, ha cotto i materiali di rivestimento del tunnel. Dopo un incendio di quel tipo, l'urgenza di chiudere si amplifica inevitabilmente".

Parole che oggi, per il sindacato di categoria, "risuonano più che mai attuali e che siamo convinti debbano avere la massima attenzione da parte degli organi competenti affinchè si verifichi quali siano stati gli interventi svolti dal Consorzio in questo lasso di tempo trascorso. Non possiamo non ricordare inoltre che a seguito di quell'incendio fu proprio la Uiltrasporti a puntare i riflettori sui rischi a cui si sarebbe andati incontro nell'ipotesi progettuale del Cas di spostare su doppio senso di marcia tutta la circolazione nel tratto Villafranca-Boccetta in attesa del completamento del viadotto Ritiro".  

In questi giorni intanto sono in corso i carotaggi sulla volta del tunnel danneggiato dall'incendio. Si capirà se le alte temperatura hanno compromesso le parti in cemento. (Nel video di MessinaToday, il punto del direttore generale del consorzio Salvatore Minaldi).

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