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Lunedì, 24 Giugno 2024
Aperta un'indagine / Livorno

Bambina colpita da un proiettile mentre gioca al parco, i medici se ne accorgono 4 giorni dopo

In un primo momento era sembrato un pallino di plastica sparato forse con una pistola ad aria compressa. La piccola continuava ad avere dolore ed è stata sottoposta a una tac che ha fatto emergere la verità.

Una bambina di 11 anni colpita da un proiettile mentre gioca al parco, portata in ospedale e visitata i medici non si accorgono del corpo estraneo in testa e la mandano a casa. Il proiettile viene trovato solo 4 giorni dopo, quando la piccola è accompagnata una seconda volta al pronto soccorso per i forti dolori. La storia arriva da Livorno. 

La piccola, la sera di sabato 1 luglio, stava giocando in un parco pubblico quando è stata colpita. In un primo momento era sembrato un pallino di plastica sparato forse con una pistola o un fucile ad aria compressa. Portata in ospedale, è stata medicata e poi dimessa dal pronto soccorso. Nella serata di ieri mercoledì 5 luglio la bambina continuava ad avere mal di testa e dopo una Tac in ospedale è stato estratto un pallino di piombo che le si era conficcato nel cuoio capelluto. La bambina è stata poi nuovamente medicata e dimessa con sette giorni di prognosi. La vicenda è stata resa nota dalla stampa locale e la squadra mobile di Livorno ha aperto un'indagine. 

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