Martedì, 22 Giugno 2021
L'iniziativa

Le foto dei bambini scomparsi sugli schermi dei bancomat

Gli avvisi sui piccoli spariti nel nulla, fino a 10 anni di età, compariranno agli sportelli automatici, grazie all'accordo raggiunto dal Viminale con Euronet che utilizzerà i suoi Atm. Un'iniziativa simile ha avuto inizio in Olanda nel 2019, con buoni risultati

La foto di Denise Pipitone e gli invecchiamenti ufficiali dell'immagine prodotti qualche anno dopo il rapimento (pagina Facebook "Chi l'ha visto?")

Le foto e gli avvisi dei bambini scomparsi in Italia, fino a 10 anni di età, compariranno sugli schermi dei bancomat, in modo da aumentarne la visibilità e incrementare le possibilità di ritrovamento. L'iniziativa che intende coinvolgere più cittadini nelle attività di ricerca nasce a seguito dell'accordo siglato tra il commissario straordinario del governo per le persone scomparse ed Euronet Worldwide. Un annuncio che arriva a poche ore dalla Giornata internazionale dei bambini scomparsi. "Ci teniamo a ringraziare Euronet, una delle prime aziende a collaborare con noi alla nostra missione, per aver messo a disposizione le proprie risorse al servizio della nostra causa - ha dichiarato il prefetto Silvana Riccio, commissario straordinario del governo per le persone scomparse -. Siamo fiduciosi che questa iniziativa incoraggerà più cittadini a impegnarsi nella ricerca delle persone scomparse in tutta Italia".

Le foto dei bambini scomparsi sugli schermi dei bancomat in Italia

Il commissario, nell'occasione, è tornato sull'importanza di agire prontamente in caso di scomparsa: "La denuncia, più completa possibile, deve essere fatta immediatamente: prima si interviene, più ci sono possibilità di ritrovare il minore. Poi, sono decisivi i primi giorni, ma anche dopo 40 anni è possibile trovare qualcuno. Purtroppo, spesso, dopo quel tempo si trovano resti e con il Dna si fa una comparazione per dare un'identità a quei corpi che non ce l'hanno". Anche quest'ultimo accordo, ricorda, si va ad aggiungere alle metodologie di ricerca e strumenti utilizzati per ritrovare uno scomparso. Un lavoro costante che necessita comunque di "una pianificazione tempestiva mettendo in campo tutte le forze necessarie per la tipologia del luogo. Dal mare alla montagna cambia tutto. Ora inizieremo a fare con le forze dell'ordine esercitazioni mai fatte prima, simulando la scomparsa anche in luoghi impervi".

L'utilizzo degli schermi degli Atm Euronet ha avuto inizio in Olanda nel 2019 con "Amber alert europe", portando poi a un accordo paneuropeo solo pochi mesi dopo il lancio del progetto. Per la prima volta al mondo, la polizia olandese ha arruolato i bancomat per trovare i bambini scomparsi, coinvolgendo circa trecento sportelli automatici delle banche. Grazie a questa iniziativa, ad oggi le autorità hanno individuato 11 persone scomparse a seguito delle segnalazioni telefoniche di chi le ha riconosciute dopo aver visto la loro foto sullo schermo di un Atm.

"L'ubicazione in luoghi molto frequentati come gli aeroporti e i centri cittadini permettono la diffusione degli avvisi a molte persone in modo tempestivo. Ci auguriamo che questa attività acceleri in Italia il ritrovamento e la messa in sicurezza dei bambini scomparsi, così come accaduto in altri Paesi europei", ha dichiarato Nikos Fountas, vice presidente esecutivo di Euronet Worldwide, che si è dichiarato "estremamente soddisfatto" dell'avvio della collaborazione con il commissario straordinario del governo italiano.

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