Sabato, 8 Maggio 2021
Il caso / Terni

Barbara Corvi, la svolta a dodici anni dalla scomparsa: arrestato il marito

La donna era svanita nel nulla il 27 ottobre 2009 da Montecampano di Amelia, in provincia di Terni. Il fascicolo era stato archiviato nel 2014 e riaperto la scorsa estate. L'uomo è accusato di omicidio

Barbara Corvi scomparve nel nulla il 27 ottobre 2009. Da allora della trentacinquenne di Montecampano di Ameli, in provincia di Terni, la sua scomparsa è stata avvolta nel mistero e il suo caso è stato molto seguito anche dalla trasmissione di Rai Tre Chi l’ha visto?. Oggi la svolta: i carabinieri di Terni, su disposizione del procuratore capo Alberto Liguori, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione per omicidio a carico di un uomo, il marito di Barbara Corvi

Roberto Lo Giudice, marito della donna, e il fratello di lui, Maurizio, erano già iscritti dal 2020 nel registro degli indagati, accusati di omicidio e occultamento di cadavere.

Lo scorso luglio la procura ternana aveva riaperto il fascicolo su Barbara Corvi, a undici anni dalla sua scomparsa. La notizia di nuove indagini si era diffusa in occasione dell’interrogatorio da parte dei carabinieri di un pentito di ‘ndrangheta che vive in provincia di La Spezia.

Dietro l’omicidio di Barbara Corvi ci sarebbe la gelosia, un movente che però, come ha spiegato il procuratore Liguori in conferenza stampa, “si condisce con un altro ingrediente che è quello economico”. Liguori ha parlato di “progetto criminoso” favorita dalla “mentalità mafiosa”. 

Il procuratore Liguori ha parlato poi di un’intercettazione, raccolta a settecento chilometri da Amelia, in cui uno dei familiari di Lo Giudice chiede come mai si trovi lì e perché non stia insieme ai figli. All’uomo viene chiesto se abbia qualcosa a che fare con la vicenda e lui risponde. “Sì, c’centro anche io”. In un’altra intercettazione, alla domanda su dove sia Barbara Corvi, viene risposto: “Ha fatto la fine dell’altra. E tu smettila di fare domande”. 

"Gelosia e soldi, ecco perché è stata uccisa Barbara Corvi". Le intercettazioni shock

La scomparsa di Barbara Corvi nel 2009

Barbara Corvi è stata vista per l’ultima volta alle 16 del pomeriggio del 27 ottobre 2009. Fino al 2019 la donna era considerata ancora in vita e in fuga dall’ex casa coniugale, per via di una cartolina spedita alcuni giorni dopo la scomparsa nella quale rassicurava i figli e spiegava il motivo della fuga. Ma la famiglia di Barbara Corvi non aveva mai creduto all’allontanamento volontario, considerando quella cartolina un tentativo di depistaggio. 

Dalle indagini iniziali era emerso che il giorno prima della scomparsa Barbara Corvi e il marito avevano avuto una discussione, dopo avergli confessato una relazione extraconiugale. L’indagine, a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di sequestro di persona, era stata archiviata all’inizio del 2014. Poi l’anno scorso la riapertura del fascicolo da parte della procura di Terni. 

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L'omicidio di Angela Costantino

Barbara Corvi era la cognata di Angela Costantino, moglie di un altro Lo Giudice, Pietro, scomparsa anche lei nel nulla nel 1994. Nel 2012 un’indagine della squadra mobile di Reggio Calabria ha portato alla condanna definitiva di due persone, sempre legate alla famiglia Lo Giudice, con l’accusa di omicidio: la donna sarebbe stata uccisa dopo aver scoperto una relazione extraconiugale avuta mentre il marito Pietro era in carcere. 

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