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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica

Spostarono residenza per ottenere rimborsi: consiglieri condannati

Quattro consiglieri regionali della Basilicata sono stati condannati a venti anni di reclusione per falso e truffa: dichiararono residenza fittizia per avere i rimborsi delle spese di viaggio

Intascarono tra i 19 e i 24 mila euro a testa di rimborsi di viaggio dichiarando una residenza "fittizia". Così, con l'accusa di falso e truffa, quattro consiglieri regionali della Basilicata sono stati condannato a venti anni di reclusione.

I quattro vivevano a Potenza ma avevano la residenza in altri comuni al fine di percepire il rimborso chilometrico. Si tratta di Franco Mattia (Pdl), Franco Mollica (Mpa), Prospero De Franchi (Udeur) e Giacomo Nardiello (Pdci).

I rimborsi, secondo il regolamento in vigore all'epoca, erano forfettari, calcolati in base alla distanza dal capoluogo e relativi a 18 viaggi al mese, tra lavori consiliari e commissioni. A supporto delle ipotesi investigative sono stati prodotti anche i tracciati dei loro cellulari, monitorati per verificare gli spostamenti sul territorio.

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