Lunedì, 8 Marzo 2021
Bolzano

Benno Neumair, le lacrime dal carcere: "Mamma non c’è più, non sono stato io"

L’avvocato Flavio Moccia dice che il giovane "si è emozionato tantissimo, non è nemmeno riuscito a finire la frase e si è messo a piangere, perché in fondo ha sempre avuto la speranza che i suoi genitori fossero vivi". Adesso si cerca il padre Peter

Oggi c'è stato un nuovo vertice tra inquirenti e Vigili del fuoco in merito a una nuova battuta di ricerca, dopo il ritrovamento ieri mattina nell'Adige del corpo di Laura Perselli: la bolzanina era scomparsa insieme al marito Peter Neumair a inizio gennaio. Il figlio Benno è in carcere accusato di omicidio.

Trovato il corpo di Laura Perselli: la reazione di Benno

Gli avvocati raccontano di un Benno sconvolto. "La mia mamma...". L’avvocato Flavio Moccia dice che Benno "si è emozionato tantissimo, non è nemmeno riuscito a finire la frase e si è messo a piangere, perché in fondo ha sempre avuto la speranza che i suoi genitori fossero vivi". L’altro suo avvocato, Angelo Polo, racconta secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera di essere andato a dirglielo per primo, ieri alle 13. "Avrà ripetuto mille volte: 'La mia mamma non c’è più. L’hanno trovata, non c’è più', e siamo stati per mezz’ora abbracciati, con lui che piangeva". 

Martedì 9 febbraio, con inizio alle 15, si svolgerà l'udienza del Tribunale del riesame, richiesta dalla difesa contro l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Benno Neumair, che si trova in carcere con l'accusa di omicido e occultamento dei cadaveri dei suoi genitori. I carabinieri l'hanno arrestato il 29 gennaio. Lui continua a dirsi innocente: "Non sono stato io".

Benno Neumair è in isolamento in carcere

Tutti i sospetti da giorni convergevano su di lui e solo su di lui. Fin da quando era stato sentito come testimone nei primi momenti dopo la scomparsa di Laura Perselli e Peter Neumair nella ricostruzione del ragazzo c'erano alcuni elementi che non tornavano. Le ricerche dei corpi procedevano da settimane. Benno si trova in carcere, a Bolzano, in isolamento. Non vuole uscire nemmeno per l'ora d'aria. Mantiene le distanze da tutti.

Il possibile movente è sempre stato un giallo in questi giorni: forse Peter e Laura avevano chiesto al figlio la restituzione dei soldi per la retta universitaria, secondo indiscrezioni riportate dai quotidiani locali.

Dopo un mese dalla scomparsa della coppia bolzanina, il ritrovamento del corpo senza vita di Perselli imprime l'accelerata forse decisiva alle indagini. Adesso si cerca Peter Neumair. Benno Neumair si è sempre dichiarato innocente ma la sua ricostruzione della sera della scomparsa dei genitori, insegnanti in pensione, aveva insospettito gli inquirenti sin dai primi giorni seguenti alla sparizione.

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