Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Bolzano

Benno Neumair: il giallo dei pesi da palestra scomparsi e le ricerche senza fine dei corpi

Nessuna traccia di Peter Neumair e Laura Perselli, nulla di nulla. Un ulteriore elemento ha insospettito gli inquirenti: sarebbero scomparsi alcuni attrezzi con i quali il giovane, indagato per omicidio, era solito allenarsi. Tante ipotesi ma nessuna certezza

Benno Neumair resta indagato da una settimana per duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere. Professa la sua innocenza. I genitori Laura Perselli e Peter Neumair sono svaniti nel nulla il 4 gennaio scorso a Bolzano.  Le ricerche dei corpi procedono, ieri e oggi in tutta la vasta area sottostante il ponte della discarica Frizzi, con l’intervento di diverse squadre di vigili del fuoco, soccorso acquatico e carabinieri. Nessuna traccia, nulla di nulla. Si è spenta intanto nelle scorse ore l'anziana madre di Laura Perselli.

Benno Neumair: il giallo dei pesi scomparsi

Le indagini dei carabinieri di Bolzano, coordinate dalla procura, sono finalizzate a fare piena luce sui movimenti di Benno Neumair: una possibile deviazione prima di andare a trascorrere la notte a casa di un'amica quel 4 gennaio rimane tra le ipotesi, ma non ci sono conferme. I due potrebbero essere stati uccisi e quindi gettati nel fiume nei pressi del Ponte di Vadena. Peter Neumair viene visto per l'ultima volta in centro, a Bolzano, intorno alle 16. Laura invece, rincasa alle 18 e 30 dopo aver accudito la madre, insieme alla sorella, per tutto il pomeriggio. Poi il buio. Nella sera del 4 gennaio il giovane racconta di aver fatto un giro in bici, poi a piedi, poi in auto. Tornerà a casa alle 5.30 del 5 gennaio, per poi uscire nuovamente secondo la sua ricostruzione. La famiglia Neumair è precipitata nell'incubo. Per giorni il Ris ha setacciato casa della famiglia Neumair. Il 7 gennaio l’indagato portò poi la Volvo a un autolavaggio. I carabinieri bloccarono l'auto prima che finisse sotto ai rulli. Nell’abitacolo spuntò una traccia di sangue, e anche una bottiglietta di acqua ossigenata.

Saranno lunghi in ogni caso i tempi per gli esami degli specialisti del Ris di Parma sui reperti raccolti nella macchina di Laura e Peter, la Volvo V70 usata da Benno per raggiungere l'amica ad Ora, quella sera del 4 gennaio. I legali che assistono Benno, gli avvocati Flavio Moccia e Angelo Polo, hanno fatto riserva di incidente probatorio: "Si tratta di una prassi normale".

Oggi secondo i giornali locali c'è un ulteriore elemento che ha decisamente insospettito gli inquirenti: sarebbero scomparsi alcuni pesi da palestra con i quali Benno Neumair era solito allenarsi. L'arma di un possibile delitto? Nulla più che un'ipotesi, una delle tante che circondano questo giallo che da 23 giorni tiene Bolzano con il fiato sospeso. Tre sacchi di oggetti ed effetti personali di vario tipo sono stati sequestrati e portati in laboratorio per ulteriori indagini nel pomeriggio di lunedì dall’abitazione di famiglia in via Castel Roncolo. Forse è tra le mura di quella grande casa che si cela un dettaglio che possa fare luce sul giallo. Centinaia di uomini hanno partecipato alle ricerche dei corpi di Laura Perselli e Peter Neumair. Non si trovano.

Il possibile movente dell'omicidio

Anche il movente rimane un punto di domanda. Si procede a piccoli passi. Il movente avanzato dai giornali la scorsa settimana fa riferimento a questioni economiche: il padre avrebbe chiesto al figlio di restituirgli i soldi dell’università, che Benno aveva abbandonato senza terminare. Al momento il 30enne lavorava da supplente in una scuola locale. I genitori avrebbero anche voluto che il figlio si trasferisse in un piccolo appartamento sfitto nei pressi della loro abitazione. Il 30enne preferiva però restare in famiglia nonostante, a quanto pare, la convivenza fosse diventata molto difficile. 

E se i cadaveri non fossero in un fiume? Il sospetto arriva anche da Gunther Neumair, fratello di Peter, che rispondendo 24 ore fa all'inviato della trasmissione "Mattino Cinque" che gli chiedeva della possibilità che i corpi dei due fossero nel fiume, appariva scettico: "Quello del fiume potrebbe essere anche un depistaggio. Ci sono tanti posti in Alto Adige".

Muore la madre di Laura Perselli

E' morta a 96 anni la madre di Laura Perselli, la bolzanina scomparsa tre settimane fa assieme al marito Peter Neumair. L'anziana non ha mai saputo della scomparsa di sua figlia. Il 4 gennaio, poche ore prima di sparire nel nulla, Laura Perselli aveva fatto visita proprio alla madre, che era appena stata dimessa da un lungo ricovero in ospedale. Le condizioni  della donna sono però nuovamente peggiorate e ieri sera è deceduta.

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