Lunedì, 10 Maggio 2021
Fine del giallo / Bolzano

Benno Neumair: "Sono sollevato, non capivo perché non si trovasse il corpo di mio padre"

Il giovane ha parlato con il suo legale del ritrovamento del cadavere nell'Adige: "Tanti commentatori inconsulti hanno anche ipotizzato addirittura che ci fosse una ulteriore menzogna del mio assistito anche su questa particolarità. Per noi, dunque, finalmente un po' di sollievo contro queste prospettive davvero ingiuste e scorrette"

La fine del giallo iniziato nei primi giorni del 2021 si è avuta ieri, con il ritrovamento nell'Adige del corpo di suo padre Peter. "Nella tragedia, finalmente una bella notizia. Ho vissuto mesi di angoscia, ora sì, sono sollevato". Benno Neumair ha commentato così al suo avvocato Flavio Moccia, come apprende l'Adnkronos, il ritrovamento del cadavere in avanzato stato di decomposizione (è stato riconosciuto solo grazie all'orologio). Quando il legale è andato a fargli visita ieri, il giovane ex personal trainer, recluso da tre mesi nel carcere di Bolzano per l'omicidio di entrambi i genitori, aveva già appreso la notizia dalla televisione.

A notare quella sagoma nell'acqua è stata una persona che in quel momento stava passeggiando nella zona di Ravina. Sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti della Squadra Mobile di Trento, la scientifica, il personale sanitario del 118 con le ambulanze, i vigili del fuoco e i sommozzatori.

"Sono stati mesi difficili, non capivo come non fosse stato ancora trovato"

"Tanti commentatori inconsulti hanno anche ipotizzato addirittura che ci fosse una ulteriore menzogna del mio assistito anche su questa particolarità. Per noi, dunque, finalmente un po' di sollievo contro queste prospettive davvero ingiuste e scorrette" ha detto l'avvocato Moccia. "Sono stati mesi difficili, non capivo come non fosse stato ancora trovato - ha detto ancora Benno durante l'incontro - Ora mi auguro che attraverso l'indagine cadaverica siano confermate le circostanze sulle modalità che ho già espresso. Nella tragedia, almeno, un fattore positivo".

Benno Neumair arrestato 25 giorni dopo la scomparsa dei genitori 

Benno, 30enne, è l'unico indagato e unico imputato per il duplice omicidio. Peter Neumair e Laura Perselli erano scomparsi lo scorso 4 gennaio a Bolzano. Benno era stato arrestato il 29 gennaio e il 6 febbraio venne ritrovata la salma di Laura Perselli nell'Adige, nei pressi di Egna. Il medesimo fiume ha restituito ieri anche il corpo di Peter Neumair.

Carlo Bertacchi, legale di Madè, la sorella di Benno, ha commentato così il rinvenimento della salma di Peter Neumair: "L'unica cosa positiva è che sia stato ritrovato il corpo di Peter perché questo, esauriti tutti gli esami autoptici di conferma con il dna, consentirà finalmente di celebrare i funerali, di avere una tomba dove andare a trovare conforto", ha spiegato Bertacchi. "Sicuramente la parte preponderante, considerati gli accertamenti, gli atti di indagini, le confessioni, è l'aspetto morale, il conforto se non altro di avere una bara piena e non una vuota da seppellire. Sicuramente verrà fatta l'autopsia e al medico legale verrà chiesto l'accertamento sulle cause di morte - ha continuato l'avvocato - ma non mi aspetto grandi novità dal punto di vista delle indagini, considerate le condizioni del corpo trovato a Trento e riconosciuto solo grazie a un orologio fotografato e mandato ai familiari di Laura Perselli, ancora a Bolzano, e a Madé a Monaco". Fine del giallo.

"Papà mi rinfacciava che non valessi niente, così l'ho strangolato. Poi ho fatto la stessa cosa con mia madre"

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Benno Neumair: "Sono sollevato, non capivo perché non si trovasse il corpo di mio padre"

Today è in caricamento