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Venerdì, 29 Marzo 2024
Cronaca Milano

Berlusconi, la situazione è più grave del previsto: slittano le dimissioni

L'ex premier dovrà restare almeno altre due settimane ricoverato al San Raffaele: si parla di un ritorno a casa "non prima" del 14 luglio

MILANO - Secondo il primo bollettino dopo l'operazione al cuore, Berlusconi avrebbe dovuto essere già a casa. Poi, il primo slittamento: "Uscirà intorno al 5 luglio". Ora si parla di una data di dimissioni "entro il 14 luglio". Il motivo? Ufficialmente non si sa. I medici non si esprimono pubblicamente, ma i suoi fan sono sempre più preoccupati: voci di corridoio parlano di "famigliari preoccupati" per lo stress al quale, una volta dimesso, sarebbe nuovamente sottoposto. C'è da fare la rivoluzione in Forza Italia, il referendum costituzionale da affrontare, il Milan da vendere, Fininvest da ricostruire come azienda e Cda. Da qui lo stop alle dimissioni.

LE DIMISSIONI - Secondo quanto riporta Libero, l'ex Calvaliere "guarda, osserva, coordina dal suo letto d'ospedale". Si parla di Forza Italia e del "licenziamento" del famoso "cerchio magico". Così, i medici hanno spinto il freno: "Le sue dimissioni dall'ospedale sono state fatte slittare al 14 luglio, dopo un primo e iniziale slittamento al 10 luglio". Ufficialmente "nulla di grave né di preoccupante, ma per cautela i medici che lo hanno in cura hanno stabilito di volerlo tenere sotto strettissima osservazione per qualche giorno in più". Ma lo stress post elezioni comunali è stato un'avvisaglia importante. Da non ripetere una volta tornato a casa.

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