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Venerdì, 27 Maggio 2022
Cronaca

"Violentata, uccisa e lasciata nuda in piscina": Benevento, ventenne fermato per l'omicidio di Maria

La piccola, 9 anni appena, aveva detto ai genitori che sarebbe andata in chiesa dove faceva la chierichetta ma era sparita: trovata senza vestiti né scarpe nella piscina di un resort

E' accusato di omicidio e violenza sessuale su minori il giovane operaio romeno 20enne interrogato a lungo dai Carabinieri del comando provinciale di Benevento che indagano sulla morte di Maria, la bambina romena di 9 anni ritrovata cadavere nella piscina di un agriturismo a San Salvatore Telesino in provincia di Benevento.

L'AUTOPSIA - "Maria Ungureanu ha subito violenza sessuale". Lo hanno accertato i medici legali Monica Fonzo e Claudio Buccelli, che hanno da poco concluso l'autopsia. I periti consegneranno una relazione entro 90 giorni per consentire anche lo svolgimento di esami tossicologici. La piccola sarebbe stata gettata quindi in acqua ancora viva e lasciata lì a morire: è stata infatti rilevata la presenza di liquidi nei polmoni.

Il ventunenne romeno era stato rilasciato intorno alle 3 del mattino dopo aver fornito una dettagliata descrizione dei suoi movimenti nella serata di domenica scorsa. L'avviso di garanzia gli è stato notificato in mattinata dalla procura della Repubblica di Benevento che ha disposto anche il sequestro della sua abitazione, a poca distanza dalla chiesa di Maria Assunta, dove la bimba, figlia di una coppia di romeni, era stata vista l'ultima volta viva. 

Il giovane interrogato nella caserma dei carabinieri di Cerreto Sannita è stato l'ultimo ad incontrare Maria dopo che la bimba è stata vista salire sulla sua auto. Il romeno, operaio da otto anni in Italia, è stato sentito dal procuratore di Benevento Giovanni Conzo, e dal sostituto Maria Scamarcio. Nel paese di 4mila abitanti, intanto, sono molte le persone che temono che non si sia trattato di un incidente. Un timore dettato soprattutto dal carattere della bimba: solare, partecipe alla vita di comunità, soprattutto della chiesa, dove faceva la chierichetta. 

LE ULTIME ORE POI IL BUIO - Il giovane ha confermato di conoscere la bambina e ha detto di averla vista la sera di domenica, prima che della piccola si perdessero le tracce, ma di averla lasciata vicino alla chiesa di Santa Maria Assunta dove la bambina aveva detto ai genitori che sarebbe andata per la processione del patrono. Il giovane ha anche detto che dopo aver lasciato la bambina è andato da conoscenti fuori San Salvatore Telesino.  A confermare questa circostanza la testimonianza di altre ragazzine

IL CORPO RITROVATO IN PISCINA - I carabinieri del Ris hanno anche effettuato alcuni rilievi nella casa del giovane rumeno interrogato. Oltre a lui, gli investigatori hanno interrogato in tutto una quarantina di persone nel tentativo di ricostruire con la maggiore precisione possibile le ultime ore di vita della bambina. Al momento, l’unica certezza è che la piccola è morta per asfissia: secondo la ricostruzione dei Carabinieri domenica sera, intorno alle 19:30 la bambina si è infatti recata in chiesa per la processione del Santo Patrono, Sant’Anselmo. Poi il maltempo, ha rimandato tutto e così la bimba avrebbe detto di voler andare alle giostre. Da lì, da quelle giostrine a poca distanza, si sono perse le sue tracce fino al ritrovamento del corpo della bambina intorno alla mezzanotte quando la titolare del resort si è avvicinata alla piscina, chiusa al pubblico, mentre stava parlando al telefono cellulare e si è accorta del cadavere della piccola in acqua. Il corpo era nudo mentre gli abiti era collocati in maniera ordinata sul bordo della piscina insieme alle scarpine.

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