Domenica, 29 Novembre 2020
CASO ILVA

Taranto in lutto: morto Lorenzo, il piccolo nato con un tumore al cervello

Aveva cinque anni e dalla nascita combatteva contro il cancro. Il padre aveva denunciato: "Basta Ilva e inquinamento: fermate questo massacro"

Una notizia che commuove tutta una città: Lorenzo non ce l'ha fatta. Il bimbo di Taranto di cinque anni a cui fu diagnosticato un tumore al cervello a tre mesi dalla nascita si è spento mercoledì 30 luglio. Lo ha annunciato su Facebook il padre Mauro Zaratta, che denunciò il suo dramma nel 2012 durante una manifestazione contro l'inquinamento a Taranto:

Lorenzo ha un tumore al cervello dalla nascita e ha perso la vista. Io spero che continui a vivere e sono qui perché condivido la protesta della gente. Voglio però anche dire che i bambini della città devono poter vivere serenamente e in salute: bisogna fermare questo massacro

A tre mesi di vita i medici avevano trovato al piccolo un tumore al cervello di 5 centimetri: "Era più grande il cancro che la sua testolina" aveva detto Mauro Zaratta. Così la famiglia di Lorenzo era andata via da quella città maledetta per non fare respirare più quell'aria malata al figlio e vivevano a Firenze.

All'epoca del concepimento e della nascita la mamma di Lorenzo lavorava nel rione Tamburi, il quartiere-cimitero di Taranto, quello più vicino allo stabilimento Ilva: "Nessuno però potrà mai dire che ci sia un nesso di causalità tra emissioni inquinanti e malattia" sottolinea con amarezza Mauro.

TUTTA TARANTO IN LUTTO - Tutta la sua città piange la morte di Lorenzo adesso e si moltiplicano sui social network i messaggi in solidarietà alla famiglia. Non manca la rabbia contro l'Ilva e il suo polo siderurgico nella città. I funerali di Lorenzo si svolgeranno giovedì pomeriggio alle 16.30 nella chiesa Regina Pacis, a Lama di Taranto.

 

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