Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Fantocci di Boldrini e Gentiloni bruciati in piazza: "Salvini chieda scusa"

L'episodio a Busto Arsizio durante la festa tradizionale in onore della Giobia. Sotto accusa il Movimento Giovani Padani. La presidente della Camera: "Cos'altro ci dobbiamo aspettare da questi signori?"

Tre fantocci raffiguranti la presidente della Camera Laura Boldrini, il premier Paolo Gentiloni e il presidente statunitense Donald Trump sono stati date alle fiamme ieri in piazza a Busto Arsizio (Varese) durante la festa tradizionale in onore della Giobia, ricorrenza popolare del Nord Italia, nella quale come riferisce l'ANSA "si brucia un fantoccio in segno di buon auspicio, e che nei secoli ha assunto le sembianze di una strega". Secondo l'ANSA e Rainews, il gesto sarebbe stato compiuto da esponenti dei giovani padani di Busto Arsizio.

"Salvini chieda scusa"

Nel primo pomeriggio è arrivato il commento amaro della Presidente della Camera:  "I 'giovani padani - scrive Boldrini - mi hanno data alle fiamme ieri: hanno incendiato il mio fantoccio in piazza, a Busto Arsizio. Questo dimostra che le parole d'odio non sono mai solo parole, ma si trasformano in gesti deprecabili e possono innescare una spirale ancora più pericolosa".

"Dopo la bambola gonfiabile, l'augurio di essere stuprata ricevuto dal sindaco di Pontivrea e dal segretario della Lega di San Giovanni Rotondo, la bufala creata dal capogruppo leghista al Senato che ha riversato tanto odio sulla mia famiglia, il rogo dei giovani padani, cos'altro ci dobbiamo aspettare da questi signori?

È arrivato il momento che Matteo Salvini chieda scusa.

Non a me, non ne sarebbe capace.

Ma almeno ai cittadini di Busto Arsizio e a tutti gli italiani per la pessima figura che sta facendo fare al nostro Paese.

Ne approfitto per ringraziarvi della vicinanza che mi state dimostrando, ho letto tutti i vostri messaggi. So che la stragrande maggioranza degli italiani rifiuta la violenza e la volgarità. Non ci faremo intimidire!".
 

Falò con Fantoccio della Boldrini, la solidarietà di Pietro Grasso

Il presidente del Senato Pietro Grasso ha condiviso sulla sua pagina Facebook il post dei giovani padani in cui compare il fantoccio che è stato dato alle fiamme poco dopo. Il commento dei leghisti è inequivocabile: "Vi aspettiamo questa sera dalle 19 per il falò e la risottata in centro". Il fantoccio della Boldrini, in particolare, era a bordo di una nave (la "Costa Discordia") in partenza per l'Africa, con tanto di fotografia di Schettino (al timone della nave) e  slogan contro le Ong e le politiche migratorie.

falò boldrini-2

"Non ho parole per descrivere il disgusto provato nel vedere le immagini di Busto Arsizio - è stato il commento di Pietro Grasso, condiviso poi su Facebook dalla stessa Boldrini - Un fantoccio raffigurante Laura Boldrini da bruciare in piazza. Chi brucia fantocci ricorda chi bruciava i libri e il motivo per cui lo faceva. La mia solidarietà a Laura".

Fantoccio di Boldrini bruciato in piazza, la Lega si dissocia

Sul caso - riferisce ancora Rainews - la polizia ha avviato delle indagini per risalire ed identificare gli autori del gesto. Andrea Crippa, coordinatore del movimento dei giovani padani, ha condannato fermamente l'episodio: 

"Il Movimento contrasta le pessime politiche del governo - scrive- con la sola forza delle idee, non con atti di violenza. Il Coordinamento, preso atto di quanto accaduto, provvederà a emanare provvedimenti disciplinari verso i responsabili". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fantocci di Boldrini e Gentiloni bruciati in piazza: "Salvini chieda scusa"
Today è in caricamento