Giovedì, 17 Giugno 2021
Bollo auto

Bollo auto, il sistema va in tilt: sanzioni anche per chi ha pagato in tempo

Il 31 gennaio, a causa di un guasto al sistema di calcolo, molti utenti hanno pagato un importo maggiorato del 30%. Ecco come chiedere il rimborso

Immagine d'archivio

Il 31 gennaio scorso, in concomitanza con la scadenza più importante per il bollo auto, i sistemi di calcolo dell’importo gestiti dalla Sogei (società di informatica statale che opera prevalentemente in campo fiscale), sono andati in tilt. Risultato? Molti automobilisti si sono visti addebitare un importo maggiorato del 30 per cento, nonostante il pagamento fosse regolare, tempestivo e nei termini.

Il disguido tecnico si è verificato soprattutto in regioni come Friuli, Marche, Molise, Sardegna e Veneto. Il guasto è stato risolto in poche ore, ma intanto molti ignari automobilisti avevano già pagato e ora per tornare in possesso dei propri soldi non potranno far altro che chiedere un rimborso.  

Bollo auto maggiorato | Come chiedere rimborso

Per quanto riguarda la Regione Veneto, gli interessati sono invitati a comunicare il proprio codice Iban utilizzando il modulo presente nel sito internet regionale (qui il link) per ottenere il rimborso di quanto dovuto. Gli uffici regionali stanno già curando autonomamente la verifica dei dati dei contribuenti interessati per provvedere senza ritardo alle istanze di rimborso che perverranno. Anche gli automobilisti molisani dovranno espletare un richiamo alla Regione. Nel caso di Friuli e Sardegna invece l'istanza va presentata all'Agenzia delle Entrate che gestisce il pagamento dei tributi.

Bollo auto maggiorato | Come chiedere rimborso

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