Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Bologna, sì alle benedizioni pasquali a scuola: sospeso il divieto del Tar

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del tribunale regionale dell'Emlia Romagna che aveva detto no alle benedizioni pasquali in alcuni istituti bolognesi

Si potranno fare le benedizioni pasquali nelle scuole dell'istituto comprensivo 20 di Bologna. Il Consiglio di Stato ha sospeso l'esecuzione della sentenza del Tar dell'Emilia-Romagna che aveva detto no alle benedizioni pasquali nelle scuole elementari Carducci e Fortuzzi e medie Lavinia Fontana.

Il tribunale regionale aveva accolto il ricorso di Scuola e Costituzione, l'associazione di genitori e insegnanti che chiedeva di sospendere una delibera del Collegio docenti la quale autorizzava le benedizioni pasquali negli istituti in orario extrascolastico. Poi l'avvocatura generale dello Stato, tramite il ministero dell'Istruzione, ha fatto appello contro il Tar dell'Emilia Romagna. 

"Aspettiamo le motivazioni dell'accoglimento della richiesta di sospensiva. Ricordiamo comunque che al momento l'unica sentenza emessa da un Tribunale è quella che stabilisce che i riti religiosi non si possono celebrare nelle Scuole e in tutti i luoghi pubblici - ha commentato su Facebook l'insegnante Monica Fontanelli che si batte per la laicità nelle scuole - mi auguro che senso di responsabilità e di rispetto prevalgano al delirio e all'arroganza di chi sta usando strumentalmente la religione per fini ben lontani dalla religiosità stessa. Ricordo che lo scorso anno solo una percentuale inferiore al 10% della popolazione scolastica partecipò al rito della benedizione pasquale all'IC 20. Continueremo a difendere i valori della laicità e quindi dell'uguaglianza, della giustizia, delle pari opportunità in ogni sede e in ogni luogo. Libera Chiesa in libero Stato...è così difficile da accettare dai neo crociati cattolici?"

Polemiche anche sul rito negli uffici del Comune di Bologna. Nelle torri di piazza Liber Paradisus, infatti, dal 14 al 16 marzo sono in calendario le benedizioni per i dipendenti comunali. La denuncia arriva dall'Uaar (unione atei e agnostici razionalisti), che ricorda come la dirigenza abbia reso "ufficiale il calendario delle benedizioni, stabilito dal sacerdote, e comunica ai capi area di attivarsi: la direttiva è quella di coinvolgere i propri collaboratori affinchè accompagnino il parroco ognuno per il piano di rispettiva competenza”.

Tutti gli aggiornamenti su BolognaToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bologna, sì alle benedizioni pasquali a scuola: sospeso il divieto del Tar

Today è in caricamento