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Lunedì, 27 Giugno 2022
Napoli

La bombola d'ossigeno rubata al malato di Covid-19 e la "fame d'aria" nelle farmacie

"Così è impossibile curarsi a casa" spiegano i farmacisti della Campania dove l'ossigeno va a ruba (letteralmente)

Una bombola d'ossigeno è stata rubata a un malato di Covid-19 in Campania. Come spiega Napolitoday il caso si sarebbe verificato a Giugliano e il vergognoso gesto è stato denunciato dalla giornalista Monica Natali e poi riportato dalla pagina facebook del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. "Siamo alla frutta - spiega - A Giugliano hanno rubato la bombola di un paziente affetto da Covid-19. A quanto pare la bombola era anche vuota. Un vergognoso episodio di sciacallaggio. Le bombole sono carenti: chi ne possiede una esausta o che non utilizza più la consegni in farmacia".

La 'fame' di ossigeno è una delle principali conseguenze del contagio da Covid-19. Se in ospedale non si registra ancora un allarme per l'approvigionamento, il discorso è diverso per le farmacie.

Manca l'ossigeno, il farmacista: "Così è impossibile curarsi a casa"

"È sempre più difficile reperire ossigeno - spiega sempre a Napolitoday Roberto Bastianino, farmacista del Vomero - Se prima chi lo chiedeva d'urgenza lo riceveva in poche ore, adesso sono necessari due o tre giorni. Per quanto riguarda la mia farmacia, da dieci giorni chiediamo alle aziende di fornircelo, ma non abbiamo risposta".

"Ci dicono, in caso di contagio, di curarci nel nostro domicilio, ma senza ossigeno come è possibile? Se continua così, mancherà del tutto".  

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