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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
CRONACA

"Bilancio del Senato truccato per ridurre spese e aumentare risparmi"

Duro intervento di denuncia da parte della senatrice Laura Bottici del Movimento a 5 Stelle, che spiega la sua astensione al voto sul bilancio 2013 della camera alta

"Il bilancio del Senato per il 2013 è scritto con un trucco contabile per gonfiare i risparmi e ridurre le spese. Un giochino degno della migliore tradizione del gioco delle tre carte." così Laura Bottici, senatrice per la Toscana del Movimento a cinque stelle, giustifica la sua astensione sul voto per il bilancio del Senato. Il suo intervento dopo il voto vuole però anche essere di denuncia: "Il vero ammontare delle spese del Senato non è di 541 milioni e mezzo di euro, ma di 561 milioni 800 mila euro. La sbandierata riduzione di spesa è un espediente contabile, che di fatto ha spostato spese ed entrate fuori dal bilancio".

In questo modo, secondo Bottici, si nasconde la realtà: "Questo bilancio creativo ha permesso di realizzare un risparmio immaginario di 20 milioni 300 mila euro. Dove sono finite le entrate derivanti dagli avanzi di cassa degli anni precedenti? Dove sono finiti i 23 milioni di quella attuale?".

Secondo la senatrice gli avanzi di gestione dovrebbero essere iscritti nel capitolo di bilancio delle entrate sotto la voce" fondo iniziale di cassa". Invece non sono reperibili nel testo: "Abbiamo speso 8 milioni in più per gli assegni di fine mandato. Bastava dirlo con parole chiare e i cittadini avrebbero compreso. Invece si cerca sempre di nascondere la realtà".

"Questa presidenza ha detto di volere essere trasparente - conclude la senatrice - Io do merito alla presidenza, al collegio dei Questori ed al comitato per la rappresentanza di cercare di essere trasparenti, ma poi bisogna fare gli atti e non solo parole".

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