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Venerdì, 1 Marzo 2024
Documentati oltre 80 episodi con le telecamere / Brescia

Violenza fisica e psicologica verso pazienti disabili: indagati cinque operatori sanitari

Il gip ha emesso la misura cautelare di divieto di avvicinamento alle persone offese

Violenza fisica e psicologica, offese e umiliazioni ai disabili ospiti di una residenza: sono queste le accuse nei confronti di cinque operatori sanitari, per i quali il gip del tribunale di Brescia, su richiesta della procura, ha emesso la misura cautelare di divieto di avvicinamento alle persone offese. 

A eseguire le indagini, che sono durate oltre un mese, sono stati i carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità di Brescia, che si sono avvalsi anche dell'ausilio di telecamere installate nella struttura di accoglienza per disabili gravi. Le immagini - riferiscono i carabinieri in una nota - hanno documentato circa ottanta episodi di violenza, fisica, soprattutto, ma anche morale, frutto di ingiurie e umiliazioni. Gravi anche i casi di noncuranza: le operazioni di igiene talvolta venivano volutamente eluse e rimandate anche di giorni.

 L'inchiesta è nata dalla segnalazione dei vertici della struttura che avevano notato segni di lesioni alla testa su una signora disabile che era allettata e che da sola non aveva modo di farsi del male. "La collaborazione dei vertici è stata preziosa" assicurano gli inquirenti. I cinque operatori sociosanitari indagati sono quattro uomini e una donna.

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