Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Brindisi

Spedizione punitiva contro migranti: due arresti a Brindisi

Svolta nelle indagini sulle aggressioni ai danni di un ghanese e di un senegalese avvenute la sera del 19 ottobre nel Brindisino: arrestati Piero Cerasino e Paolo Ottonaro. Contestata l'aggravante dell'odio razziale

Due brindisini sono stati arrestati la notte fra venerdì 26 e sabato 27 ottobre, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari emessa dal gip del tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su richiesta del pm Simona Rizzo. 

Si tratta di Paolo Ottonaro, 43 anni, componente "della frangia più oltranzista e violenta  - si legge nell provvedimento di arresto - della tifoseria del Brindisi calcio", già noto alle forze dell'ordine, e Piero Cerasino, 36 anni, incensurato. Sono stati incastrati da alcune telecamere sia pubbliche che private.

Ottonaro e Cerasino sono accusati di lesioni gravi con l'aggravante dell'odio razziale. Il movente, da quanto appurato dagli inquirenti, va ricondotto a due episodi accaduti la mattina del 19 ottobre: prima una presunta violenza sessuale ai danni di un 15enne, al rione Commenda, da parte di tre cittadini di colore (sulla base di quanto riferito dalla vittima); poi il danneggiamento di diverse auto in sosta in via Bastioni San Giorgio, di  fronte alla caserma dei carabinieri.

Mentre la prima vicenda è ancora tutta da chiarire, il secondo episodio sfociò nell'arresto in flagranza di reato del responsabile dei danneggiamenti, un cittadino originario della Guinea.

I due arrestati, pur non avendo alcun legame con la vittima della presunta violenza, avrebbero aggredito i primi due extracomunitari che fra le ore 19,45 e le 20 del 19 ottobre hanno incrociato per strada, agendo da "giustizieri della notte"

I due pestaggi sono avvenuti a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. La prima vittima è Bakari C., un 20enne originario del Senegal. Il giovane aveva appena imboccato una tradina buia e poco battuta quando è stato accerchiato da un gruppo di individui armati di mazza da baseball. L’uomo è stato colpito alla testa, al volto e a un braccio. Gli aggressori sono fuggiti lasciandolo per terra sanguinante prima che alcuni passanti chiedessero l’intervento dei soccorritori.

La seconda vittima è il segretario della comunità cittadina del Ghana, Elija K. che ha riferito di essere stato preso a bastonate nei pressi di un vecchio sottopasso, colpito con violenza alla testa e alla spalla destra. Mentre lo picchiavano, i due si incitavano a vicenda urlando “uccidilo, uccidilo”.

Sia Bakari che Elija sono stati curati presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Il primo è stato dimesso con prognosi di 10 giorni. Al secondo sono stati refertati 25  giorni di prognosi.

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