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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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La7 va a Urbano Cairo: "La linea editoriale non cambierà"

La decisione del cda di Telecom Italia esclude Della Valle dalle trattative: negoziazione in esclusiva con il presidente del Torino, che dice: "Non do via i giocatori migliori: Mentana, Santoro e Gruber"

ROMA - Trattativa esclusiva con Urbano Cairo per la cessione di La7. La decisione è stata presa dal cda di Telecom Italia.

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, esaminate le offerte pervenute in esito al processo di dismissione delle attività Media, ha approvato l'avvio di una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication per la cessione dell'intera partecipazione in La7 Srl con l'esclusione della quota di MTV Italia (51%) detenuta dalla stessa La7.

Il consiglio di amministrazione di Telecom, tuttavia, non ha votato all'unanimità la decisione di dare a Cairo un'esclusiva per trattare l'acquisto di La7. A dirlo è stato il consigliere Tarak Ben Ammar, uscendo dalla riunione. Alla domanda se l'esclusiva fosse stata data dal board all'unanimità, l'imprenditore franco-tunisino ha così risposto: "I Cda sono come il Paese, non c'è mai l'unità totale, c'è la maggioranza".

Inoltre il cda non ha preso in considerazione la manifestazione di interesse giunta all'ultimo minuto da Diego Della Valle per La7. "Non abbiamo parlato dell'offerta di Della Valle, come si fa? - ha detto Ben Ammar - sai quanta gente è interessata ad essere presidente della Repubblica... un interesse non bastava". L'imprenditore franco-tunisino ha ricordato come La7 sia in vendita dallo scorso maggio.

Alla domanda se ci fosse ancora spazio per la proposta del patron della Tod's, Ben Ammar ha risposto: "Se Cairo non compra e comunque se Della Valle vuole si mette d'accordo con Cairo". Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia con la decisione di dare l'esclusiva a Cairo per acquisire La7 ha dimostrato che "la politica non entra nel Cda", ha aggiunto Ben Ammar. "Con questa decisione abbiamo voluto dare un messaggio importante e cioè che la politica non entra nel Cda di Telecom, nonostante le pressioni mediatiche che ci sono state di non prendere oggi una decisione prima delle elezioni abbiamo dimostrato di aver deciso solo nell'interesse dell'azienda".

PARLA CAIRO: "BERLUSCONI E' UN AVVERSARIO" - "Aspettiamo. Il più è fatto, ma non ho ancora firmato. Dobbiamo limare alcuni dettagli per arrivare in porto il più velocemente possibile. La7 ha perso 100 milioni di euro all'anno per 10 anni. La prima operazione sarà rientrare dalle perdite, ma senza per questo venire meno agli obiettivi della rete". Urbano Cairo, in un'intervista a La Stampa, ha preso le distanze da Silvio Berlusconi e dichiara di avere "le idee chiare" su La7: non cambierà la linea editoriale, il suo interesse è "risanare i conti e creare profitto".

"La linea editoriale - ha affermato - non è affatto in discussione. Non è un problema e non è neanche oggetto del contratto. Non do via i giocatori migliori, quelli che creano ascolto, che ci danno visibilità sul mercato. Di loro non si muoverà nessuno, anzi dovremo fare il massimo per valorizzarli". Mentana for over? "Non solo lui - ha risposto Cairo -, ma anche Santoro, la Gruber, Formigli. Professionisti validissimi che non ho alcuna intenzione di cambiare. Non sono un editore televisivo, almeno non ancora. Ma certe cose mi sono già molto chiare". La7 "così com'è è già una buona rete di qualità, preserveremo assolutamente il valore delle news e dell'approfondimento. Non sarà certo lì che andremo a tagliare i costi", ha detto, spiegando che è ancora "troppo presto" per dire dove si effettueranno tagli. E sui rapporti con Berlusconi ha chiarito: "Io da Berlusconi sono stato licenziato nel 1995, da allora l'ho sempre avuto come avversario. Nella pubblicità e nell'editoria, sfilando quote di mercato a Publitalia e Mondadori, e nel calcio. Ecco qui, siamo ancora distanti, ma siamo sulla buona strada per fare meglio anche in questo campo".

Il titolo TI Media ha aperto la seduta in negativo dopo la decisione di Telecom Italia di avviare una trattativa in esclusiva con Cairo per la cessione di La7. Il titolo, che ieri aveva segnato un balzo del 10,67% dopo la manifestazione d'interesse di Diego Della Valle, ha ceduto il 7% a 0,16 euro mentre Telecom è rimasta ferma sulla parità. Cairo Communication, invece, il gruppo di Urbano Cairo, è salito del 6,77% a 2,74 euro.

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