rotate-mobile
Lunedì, 24 Giugno 2024
Il caso

Calderoli rinviato a giudizio per le offese alla Kyenge

Il politico leghista si dice "sconcertato per aver appreso la notizia dalla stampa"

ROMA - Ricordate la frase che scatenò le polemiche nel luglio scorso? "Il ministro Kyenge sembra un orango", disse l'ex ministro leghista Roberto Calderoli sul palco di una festa della camicie verde a Treviglio. Ora il vicepresidente della Lega in Senato è stato rinviato a giudizio.

Calderoli avrebbe appreso la notizia dai quotidiani. Ecco il suo racconto: "Mercoledì pomeriggio sono stato contattato dall'Eco di Bergamo e dal Corriere edizione Bergamo per rilasciare un commento sul fatto che il Procuratore avesse richiesto al gip il giudizio immediato nei miei riguardi per diffamazione aggravata da discriminazione razziale nei confronti del ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge. Trovo sorprendente e curioso l'aver appreso la notizia direttamente dai giornali. Ritengo invece sconcertante il fatto che sull'Eco di Bergamo di oggi e sul sito del medesimo giornale sia comparsa alle ore 3,19 la notizia che il gip Giovanni Petillo abbia, a tempo di record, accolto la richiesta del pm e fissato il processo per il 6 maggio senza che il diretto interessato né il suo avvocato ne avessero ricevuto comunicazione alcuna". 

"Generalmente - ha detto ancora Calderoli - celerità fa rima con efficienza ma in materia di giustizia penso abbia una certa rilevanza anche il rispetto delle procedure. Auspico la medesima solerzia ed efficienza anche per la risoluzione del caso di Yara Gambirasio, per cui parenti e amici attendono giustizia da quasi tre anni, anche se capisco bene che una frase detta in un comizio sia molto più grave dell'omicidio di un'innocente tredicenne".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calderoli rinviato a giudizio per le offese alla Kyenge

Today è in caricamento