Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Milano

Milano, campo profughi all'Expo: è polemica

I tempi di permanenza dei migranti all'Expo dovrebbero essere minimi e il tutto sarebbe gestito dalla Croce Rossa, ma il tema tiene banco nel dibattito politico locale

A Milano la prefettura sta pensando di usare parte delle aree di Expo per garantire accoglienza ai migranti in arrivo, aprendo loro il campo base dell'ex esposizione universale. I tempi di permanenza dei migranti all'Expo dovrebbero essere minimi e il tutto sarebbe gestito dalla Croce Rossa.

MARONI - "Confermo la mia totale contrarietà a questo insediamento", ha commentato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Se fosse vero che un'ottantina di profughi saranno inviati sul sito dell'Expo, ha detto, "non sarebbe una cosa accettabile". "Io - ha proseguito - so di una lettera che sarebbe stata mandata alla società Expo, nella quale si dice che in merito ci sarebbe stato un accordo con l'ex commissario Giuseppe Sala. Se così fosse, sarebbe ancora più grave, perché lui non poteva decidere senza coinvolgere il Consiglio di amministrazione e, vista la delicatezza della questione, senza informare il presidente della Regione".

PREFETTO - "Questa è una mia decisione autonoma e mi assumo tutte le responsabilità delle decisioni che prendo", ha spiegato il prefetto di Milano Alessandro Marangoni, il quale  ha aggiunto che "non è assolutamente" una scelta ereditata dalla gestione del commissario Sala. "Si tratta - ha aggiunto - del campo base di Expo, abbondantemente fuori d'area del sito, dove state ospitate le maestranze e le forze di polizia. In questo momento è uno spazio quasi tutto libero, adatto a questa necessità e per questo ho deciso di guardare a questa decisione che, sottolineo, è temporanea".

SALA - Sala ha replicato poi a Maroni. "Non c'è stata nessuna mia decisione", ha dichiarato. "Meglio sarebbe stato che Maroni avesse fatto prima le sue verifiche - ha sottolineato il candidato sindaco del centrosinistra a Milano - magari sentendo il rappresentante della Regione Lombardia nel Cda di Expo 2015. Ma forse mi chiama indebitamente in causa solo per fare un po' di baccano elettorale. Comunque confermo che, nel corso del 2015, avevo portato la richiesta informale della Prefettura al cda di Expo, e lo stesso consiglio aveva preferito rinviare qualsiasi decisione sull'utilizzo del campo base. Da quel momento non ho più sentito parlare dell'argomento".

La notizia su MilanoToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milano, campo profughi all'Expo: è polemica

Today è in caricamento