Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Cannabis, lo studio shock: "In gravidanza influenza lo sviluppo del cervello dei figli"

I bambini esposti prima della nascita alla cannabis hanno una corteccia cerebrale più spessa: i dati raccolti da una università olandese

Risonanza magnetica sul cervello di consumatore di cannabis

L'uso della cannabis durante la gravidanza potrebbe influenzare lo sviluppo del cervello del nascituro: lo rivela uno studio  dell'University Medical Center, nei Paesi Bassi, ha scoperto che i bambini esposti prima della nascita alla cannabis hanno una più spessa corteccia prefrontale, una regione del cervello coinvolta nella cognizione complessa, nel processo decisionale e nella memoria di lavoro. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Biological Psychiatry.

"L'uso della cannabis durante la gravidanza è relativamente comune e sappiamo molto poco circa le possibili conseguenze sullo sviluppo del cervello" ha detto Hanan El Marroun, una delle autrici. Precedenti studi hanno identificato conseguenze comportamentali a breve e lungo termine dell'esposizione prenatale alla cannabis, ma gli effetti sulla morfologia del cervello erano sconosciuti.

Utilizzando le tecniche di risonanza magnetica ad alto campo, un gruppo di ricerca italiano dell'università di Padova aveva ottenuto nel 2010 una mappa dello spessore corticale della corteccia cerebrale di 6 giovani ragazzi che fanno uso quotidiano di cannabis. Risultati preliminari dell’indagine mostrano una riduzione dello spessore corticale soprattutto nelle regioni temporo-mesiali e parietali nei ragazzi, zone del cervello coinvolte nelle capacità di memoria e di apprendimento, che risultano quindi alterate, insieme alle aree di controllo motorio.

Nel nuovo studio i ricercatori olandesi hanno sottoposto a risonanza magnetica il cervello di 54 bambini, dai 6 agli 8 anni d'età, esposti alla cannabis prima della nascita confrontando i risultati con quelli di 96 bambini esposti prima della nascita solo al tabacco e con 113 bambini non esposti nè a tabacco e nè a cannabis: i bambini esposti solo al tabacco presentano differenze rispetto a quelli esposti a tabacco e cannabis nello spessore corticale, suggerendo che l'esposizione alla cannabis ha effetti diversi rispetto al tabacco. Non sono state riscontrate differenze nel volume complessivo del cervello dei bambini esposti alla cannabis. 

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