Nel Cara di Mineo chiuso rimangono 117 cani, appello di Salvini: "Adottateli"

Il ministro dell'interno rilancia l'appello del sindaco. Al comune calatino, 5mila abitanti appena, servirebbero 150 mila euro annui per pagare un rifugio privato

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini visita il Cara di Mineo, 9 luglio 2019. ANSA/ORIETTA SCARDINO

Il ministro dell'Interno raccoglie la richiesta di aiuto del sindaco di Mineo Giuseppe Mistretta. Dopo lo sgombero del Centro di accoglienza e rimpatrio nel silenzio dell'ex residence restano 117 cani in cerca di futuro. 

"Adottateli, servo uno sforzo collettivo per dare una sistemazione a loro" è l'appello del sindaco Mistretta rilanciato dal ministro dell'interno.

Entro il 31 agosto, giorno in cui la struttura dovrà essere lasciata libera, i cani dovranno uscire da lì. E se non si troveranno persone disponibili a prenderli in cura, finiranno in un canile.

Non è un problema da poco perché secondo i conti fatti dall’ufficio del comune calatino, servirebbero 150 mila euro annui per pagare un rifugio privato. Un aggravio non da poco per le casse di un piccolo ente che non riesce a chiudere il bilancio e neppure a pagare gli scuolabus.

Come spiega lo stesso ministro dell'interno rilanciando l'appello Mineo è un piccolo comune di 5 mila abitanti ed evidentemente non può far fronte alla situazione".

"Per questo abbiamo bisogno di voi, per contributi, affidi e adozioni. Mi piacerebbe che qualcuno possa prendere a cuore uno dei cani di Mineo con un contributo economico o, meglio, aprendo le porte di casa sua".

Sul sito del comune si trovano i moduli per le adozioni. Si tratta di esemplari docili ed abituati al contatto umano, accuditi e coccolati proprio dagli stessi migranti e dagli operatori del centro.

"Oggi questa struttura per l’accoglienza dei richiedenti asilo è in dismissione e non possiamo permettere che i nostri “Pelosi” vengano abbandonati o, peggio, costretti, per il resto della loro vita, a vivere presso un canile. Vi chiediamo un gesto nobile e di solidarietà, l’adozione o l’affido, diamo loro una seconda possibilità, quella di trovare una nuova casa ed una nuova famiglia. I “Teneroni” sono tutti microchippati e sterilizzati cercano solo cure ed affetto.
In questo sito troverete le foto di alcuni esemplari, i contatti utili, le procedure per richiedere l’adozione o l’affido, e come concordare la possibilità di poterli vedere di persona e portarli a casa vostra.

Come avanzare una richiesta di affido o d’adozione?

  • Telefonare al n° 0933 989080 ( Dal lunedì al venerdì, ore 9-12, giovedì 9,00-12,00 e 16,00-18,00);
  • Inviare una richiesta via mail, con oggetto “Adozione Cani”, all’indirizzo - protocollo@comune.mineo.ct.it – indicando le vostre generalità e informazione di contatto;
  • Recandosi presso il Comune di Mineo, stanza n°10, negli orari sopra indicati.

Scarica il modulo per la richiesta d’adozione

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