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Martedì, 21 Maggio 2024
Il dolore di Mattarella e Meloni / Salerno

Chi erano i carabinieri morti nell'incidente: centrati dal suv guidato da donna positiva ad alcol e cocaina

Il maresciallo Pastore e l'appuntato Ferraro avevano 25 e 27 anni, fatale l'impatto con un Range Rover a Campagna, in provincia di Salerno. Le indagini sono in corso per chiarire l'esatta dinamica del devastante schianto. Cordoglio di Meloni e Mattarella

Sarebbe stata sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti la 31enne che, alla guida di un suv Range Rover bianco, si è schiantata contro l'auto dei carabinieri e ne ha uccisi due lungo la strada statale 91 che collega Eboli e Campagna (Salerno): le vittime sono il maresciallo Francesco Pastore, 25 anni, e l'appuntato scelto Francesco Ferraro, 27 anni, entrambi di origine pugliese. Ferito anche un terzo militare, non è in pericolo di vita.

L'incidente sulla statale 91 nel Salernitano

La Range Rover, dopo aver travolto la vettura dei militari, ha colpito anche una terza auto, condotta da un uomo di 75 anni, ricoverato all'ospedale di Battipaglia in prognosi riservata. La 31enne che si trovava alla guida del suv, originaria di Campagna, e la passeggera di 18 anni, sono state soccorse e trasportate all'ospedale di Oliveto Citra.

Le indagini sono in corso per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. In base a una ricostruzione che andrà confermata, i carabinieri che hanno perso la vita erano sull'auto di servizio guidata da un collega, e stavano attraversando un incrocio, svoltando a sinistra per iniziare un posto di controllo nei pressi di un distributore di benzina, quando la Ranger Rover proveniente da destra li ha travolti. Un impatto violentissimo.

La 31enne di Campagna è risultata positiva ai primi test per alcol e cocaina: dovranno essere confermati però da ulteriori controesami tossicologici, come sempre in questi casi, per chiarire anche a quando risalisse l'eventuale consumo di sostanze.

Il cordoglio di Meloni e Mattarella

L'incidente ha colpito l'opinione pubblica: sia il presidente Mattarella sia la premier Meloni hanno espresso profondo cordoglio e solidarietà all’Arma e ai familiari delle due vittime. La procura di Salerno ha aperto un'inchiesta: i filmati delle telecamere di videosorveglianza saranno probabilmente decisivi.

Prima di raggiungere la Puglia, regione d'origine di entrambi, i feretri dei due carabinieri sono giunti davanti alla stazione carabinieri di Campagna, dove le tantissime persone presenti hanno reso omaggio al maresciallo e all'appuntato con un lungo applauso, deponendo mazzi di fiori. Presenti diversi esponenti delle istituzioni, come segnala SalernoToday. I funerali di Pastore e Ferrato potrebbero essere celebrati domani, martedì 9 aprile, nei rispettivi comuni d'origine in Puglia.

range rover incidente campagnavigili del fuoco-2

Chi erano Ferraro e Pastore

Amavano il loro lavoro, i due militari morti nell'incidente di Campagna. Voleva fare il carabiniere fin da piccolo per seguire le orme paterne. Così descrive, chi lo conosceva, Francesco Pastore, 25 anni, di Manfredonia (Foggia). Con Pastore ha perso la vita anche l'appuntato dei carabinieri Domenico Ferraro, che avrebbe compiuto 27 anni ad agosto, originario di Montesano Salentino (Lecce). Entrambi prestavano servizio a Campagna. 

Il giovane maresciallo Pastore era figlio d'arte. Il papà Matteo presta servizio presso la stazione radiomobile dei carabinieri di San Giovanni Rotondo (Foggia). Francesco rientrava spesso a Manfredonia a trovare la sua famiglia. Dopo il diploma di geometra si era arruolato presso la scuola sottufficiali prima di Velletri, poi a Firenze e ne è uscito maresciallo. La sua prima assegnazione è stata Campagna

L'appuntato Ferraro "era un amico. Una persona straordinaria, eccezionale. Una di quelle persone che ha sempre dedicato la sua vita al sociale". Così il vice sindaco di Montesano Salentino, Alessandro Verardo, ricorda il suo amico: "Veniva ogni 15 giorni qui a Montesano dove vive la sua famiglia. Ogni volta era sempre disponibile per qualsiasi necessità. Tantissime attività nell'ambito della protezione civile. Era un ragazzo speciale. Qui siamo una piccola comunità di 2600 anime e ci conosciamo tutti". L'appuntato ha un fratello carabiniere, Alessandro, che presta servizio a Crotone. "Un dolore enorme per tutta la comunità. Credeva in tutto quello che faceva". 

carabinieri ferraro e pastore

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