rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
L'interrogatorio / Bergamo

Il compagno della donna uccisa nell'Adda: "Mi voleva lasciare"

Convalidato l'arresto di Carlo Fumagalli, il compagno della donna uccisa per annegamento nell'Adda. Il legale: "Aveva interrotto la cura psichiatrica da cinque settimane"

"Mi voleva lasciare", questa la motivazione che Carlo Fumagalli ha dato al gip per aver causato la morte per annegamento nell'Adda della convivente Romina Vento. Secondo il legale dell'uomo "era da cinque settimane che aveva interrotto la cura che seguiva per una patologia psichiatrica". 

Romina annegata nel fiume: le grida di aiuto ignorate dal marito

L'interrogatorio di Carlo Fumagalli

Oggi si è tenuto l'interrogatorio di convalida di arresto di Carlo Fumagalli, nell'ospedale di Bergamo dove è ricoverato l'uomo che nella notte tra martedì e mercoledì scorso avrebbe fatto finire volontariamente l'auto su cui viaggiava con la compagna nel fiume Adda, provocandone la morte per annegamento. L'uomo avrebbe confermato quanto già ricostruito dai carabinieri. Martedì dopo essere andato a prendere al lavoro con l'auto la convivente, Romina Vento, il Fumagalli ha perso la testa quando la donna gli ha confermato di volerlo lasciare. A quel punto avrebbe accelerato e si sarebbe diretto verso il fiume Adda "accettando l'ipotesi di morire anche lui", come ha spiegato il difensore. L'avvocato Fabio Manzari ha anche detto che "da cinque settimane aveva interrotto la cura che seguiva per una patologia psichiatrica". L'uomo si trova in ospedale dopo aver manifestato ieri in carcere l'intenzione di usare una corda di una tenda per farla finita.

romina vento ansa-2-2-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il compagno della donna uccisa nell'Adda: "Mi voleva lasciare"

Today è in caricamento