Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Milano

Stilista impiccata a Milano, la famiglia: "Indagate, forse un gioco erotico finito male"

I pm verso l'archiviazione dell'inchiesta per istigazione al suicidio. Ma il legale e i famigliari di Carlotta Benusiglio non ci stanno: "Potrebbe configurarsi l'ipotesi di un omicidio colposo determinato per imprudenza”

Carlotta Benusiglio aveva 37 anni

MILANO - Per chi indaga, il lavoro degli investigatori ha tolto ormai quasi ogni dubbio. Eppure loro non si arrendono. Continuano a lottare per conoscere una verità che, secondo loro, non è stata ancora scoperta. L’avvocato della famiglia di Carlotta Benusiglio, la stilista di 37 anni trovata impiccata ad un albero a Milano in piazza Napoli la mattina del 31 maggio, si è opposto alla richiesta di archiviazione firmata dai pm Alberto Nobili e Antonio Cristillo, che avevano aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. 

Secondo i pm, quindi, quello di Carlotta fu un suicidio. Gli inquirenti hanno ricostruito le ultime ore di vita della giovane: la serata sui Navigli con il fidanzato, i cocktail bevuti insieme, la lite - l’ennesima di un rapporto burrascoso - con l’uomo e poi il ritrovamento del cadavere la mattina dopo. E per loro non ci sono più dubbi sul suicidio. L’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Benusiglio, però non ci sta. I parenti di Carlotta da sempre hanno messo nel mirino il fidanzato della vittima - che in tre occasioni si era presentata in ospedale per denunciare le violenze del ragazzo - e ora chiedono un supplemento di indagini. 

Carlotta - secondo l’avvocato - potrebbe essere stata istigata al suicidio oppure potrebbe essere morta al termine di un "gioco erotico-bondage" e "configurarsi l'ipotesi di un omicidio colposo determinato per imprudenza”. Per Tizzoni, che chiede al gip di indagare ancora, "si ritiene debba essere vagliata con maggior attenzione la ricorrenza, nel caso di specie, degli elementi costitutivi del reato" di istigazione al suicidio o l'ipotesi "della esecuzione di un gioco erotico pericoloso qual è il bondage, praticato dalla coppia". Il ragazzo - che in un video in mano agli inquirenti si vede nel momento esatto in cui si separa da Carlotta - non è comunque indagato. E non è lo mai stato.

La notizia su MilanoToday
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stilista impiccata a Milano, la famiglia: "Indagate, forse un gioco erotico finito male"

Today è in caricamento