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Sabato, 21 Maggio 2022
Il delitto di Rescaldina / Milano

Carol Maltesi, parla Davide Fontana: "Sono un vigliacco", poi il crollo

L'omicida reo confesso è stato ascoltato per oltre cinque ore dal pm: "Ha risposto a tutte le domande e si è detto assolutamente pentito, ha avuto un crollo emotivo". Gli inquirenti cercano riscontri rispetto alle prove del delitto repertate a casa della vittima

"Sono un vigliacco, mi vergogno per ciò che ho fatto e per non avervi chiamato subito". Sono le parole pronunciate da Davide Fontana, il bancario 43enne che ha ucciso e fatto a pezzi la vicina di casa Carol Maltesi a Rescaldina (Milano), nel corso del suo terzo interrogatorio reso al procuratore di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, nel carcere di Brescia. Lo ha reso noto l'avvocato difensore di Fontana, Stefano Paloschi.

Davide Fontana, ascoltato per oltre cinque ore, "ha risposto a tutte le domande degli inquirenti e si è detto assolutamente pentito", ha detto il legale. Durante l'interrogatorio "ha avuto un crollo emotivo", ha aggiunto Paloschi. Nelle cinque ore di colloquio, gli inquirenti hanno cercato riscontri rispetto alle prove del delitto repertate a casa della vittima e a quanto già detto in precedenza dallo stesso Fontana. 

L'omicidio di Carol Maltesi a Rescaldina

Il ritrovamento del cadavere della donna fatto a pezzi risale a quasi venti giorni fa. Da quei sacchi trovati in un dirupo nel comune di Borno (Brescia) è iniziato uno dei casi di cronaca nera più terrificanti degli ultimi anni. Carol Maltesi aveva 26 anni e nessuno aveva denunciato la sua scomparsa nonostante avesse un figlio piccolo, dopo oltre due mesi di assenza. Davide Fontana, 43 anni, ha confessato di averla uccisa e fatta a pezzi. Le indagini si concentrano sulle sue ultime ore di vita all'interno della casa di Rescaldina, in provincia di Milano.

"Abbiamo trovato riscontri alle dichiarazioni dell'indagato nell'appartamento, sono state individuate tracce ematiche", aveva detto due giorni fa il procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, al termine dei primi a accertamenti dei carabinieri. Davide Fontana è recluso nel carcere di Brescia, sorvegliato a vista.

L'omicidio risale a tre mesi fa. Solo intorno al 20 marzo Davide Fontana ha abbandonato i resti di Carol Maltesi nel burrone a Paline di Borno. Un passante li ha trovati non molto dopo. Il 28 marzo il killer è andato dai carabinieri di Rescaldina a suo dire per "togliersi un peso", con l'intento poi di suicidarsi. Forse un'altra bugia, l'ultima di tante.

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