Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Roma

Casamonica, raid mafioso: dopo la condanna gli insulti in Tribunale

I giudici della VI sezione penale del Tribunale di Roma hanno condannato a 7 anni di carcere Antonio Casamonica accusato di lesioni e violenza privata per il raid compiuto al Roxy bar alla Romanina. Dovrà risarcire giovane disabile con 60 mila euro

Mafia a Roma, almeno nel metodo: i giudici della VI sezione penale del Tribunale di Roma hanno condannato a 7 anni di carcere Antonio Casamonica accusato di lesioni e violenza privata con l'aggravante del metodo mafioso per il raid compiuto il primo aprile 2018 ai danni del titolare del Roxy bar, alla Romanina, e di una giovane disabile.

Il pm Giovanni Musarò aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi. Al termine della pena, Casamonica dovrà scontare anche tre anni di libertà vigilata.

Ad ottobre dello scorso anno Alfredo, Vincenzo ed Enrico Di Silvio erano già stati condannati per lo stesso episodio con rito abbreviato e anche in quella circostanza il tuo aveva attribuito l'aggravante del metodo mafioso.

Roxy Bar, Casamonica condannato a 7 anni

Come confermato dai giudici l'aggressione al Roxy bar compiuta ad aprile dello scorso anno fu un raid compiuto con metodo mafioso. Oltre alla condanna a 7 anni di carcere, Antonio Casamonica dovrà risarcire le vittime del raid compiuto al Roxy Bar. I giudici hanno stabilito un risarcimento di 60mila euro la ragazza disabile aggredita e 20mila euro ciascuno per i due titolari del bar, Roxana Marian, proprietaria del bar, e suo marito Marian. Risarcimenti anche per la Regione Lazio (5mila euro) e le altre parti civili (20mila euro ciascuna).

Nella sua requisitoria nel corso dell'udienza dello scorso 4 febbraio, il pm Musarò aveva sottolineato il "clima omertoso" che regna alla Romanina, in zona Tuscolana.

"Lì ci sono le ville del clan, nei garage sono parcheggiate le Ferrari eppure si dicono tutti nullafacenti".

In questo senso, anche il raid al Roxy bar "non è stato un caso" ma un esempio di come i "Casamonica hanno imposto una serie di regole all'interno della zona".

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Casamonica insultano i giornalisti: "Vergognatevi schifosi"

Momenti di caos e urla contro giudici, pm e giornalisti in aula alla lettura della sentenza che ha condannato a 7 anni di carcere Antonio Casamonica per l'aggressione in un bar della Romanina avvenuto il primo aprile dell'anno scorso. "Vergognatevi schifosi, l'Italia fa schifo" hanno urlato in aula i parenti di Casamonica.

I parenti, accompagnati fuori dall'aula dalle forze dell'ordine, hanno poi minacciato e insultato i giornalisti: "Guai a voi se pubblicate le nostre foto".

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