Domenica, 7 Marzo 2021
Italia

Case del sesso fai-da-te: lei centralinista, il compagno gestiva le prostitute dell'Est

Dalla maitresse al gestore delle case d'appuntamento fino all'autista, un pensionato che accompagnava le prostitute negli appartamenti di Fontana Blu, a Castel Volturno: i carabinieri li hanno arrestati

I carabinieri della compagnia di Mondragone hanno tratto in arresto tre persone: Tatiana ZmeevaMario Micera, dipendente della Napoletanagas di Castel Volturno, e Vincenzo Giuliano, pensionato anch'egli di Castel Volturno. I tre sono indagati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di vari reati, tra cui lo sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale ed estorsione.

Come ricostruisce Caserta Today il provvedimento disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere è l'esito di un'attività investigativa cominciata nell'aprile 2017 quando a Roma una donna dell'Est, sfuggita al controllo degli indagati, ne aveva denunciato le malefatte. Dalle indagini è emerso come Zmeeva e Micera fossero i veri promotori dell'organizzazione.

La prima, incensurata, svolgeva il ruolo di centralinista, ricevendo le chiamate dei clienti, contrattando il prezzo della prestazione, tra i 40 ed i 50 euro, e pubblicando annunci sul sito "bakekaincontri", percependo per questo "lavoro" fino al 50% della prestazione sessuale.

Micera (compagno di Zmeeva) provvedeva alla gestine di fatto delle due case di appuntamento a loro disposizione, in via Del Mare ed a Viale delle Acacie in località Fontana Blu di Castel Volturno.

Al momento del blitz dei carabinieri di Mondragone all'interno dell'abitazione di Micera e Zmeeva sono stati trovati oltre 40mila euro, ritenuti profitto dell'attività illecita, oltre a due biglietti per Tenerife. Secondo gli inquirenti la coppia stava pianificando la fuga.

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