Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Catania

Brucia la villa del marito che l'aveva lasciata: dietro il rogo ci sarebbe la mente di una fattucchiera

Succede nel Catanese: secondo gli investigatori (e le immagini registrate dalle telecamere) la "maga" e il marito di quest'ultima avrebbero partecipato attivamente all'azione criminale. Il video

Per tornare con il marito che l'aveva lasciata ha bruciato la villa in cui l'uomo abitava con la figlia, su suggerimento di un'amica 'fattucchiera' di 59 anni e dell'ex marito di quest'ultima che l'avrebbero aiutata nelle fasi dell'incendio. L'episodio, avvenuto a Trecastagni, nel Catanese, risale al 3 febbraio scorso. A un mese dai fatti le indagini dei carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto accaduto. L'autrice del rogo, riferisce CataniaToday, è stata arrestata ammessa ai domiciliari e poi scarcerata.

Dà fuoco alla villa dell'ex marito, la ricostruzione

I tre avrebbero effettuato dapprima un sopralluogo, apponendo su uno straccio su una delle telecamere di vidosorveglianza presenti all'esterno dell'abitazione.  Una delle due donne avrebbe aperto la porta d’ingresso della casa con le chiavi in suo possesso introducendosi all’interno. Analizzando le immagini estratte dai filmati registrati dai sistemi di video sorveglianza, gli investigatori hanno visto l'uomo uscire per prendere una tanica per poi rientrare nell'abitazione. Successivamente il terzetto è uscito a passo svelto, poco prima che nella villa divampassero le fiamme. 

La donna riconosciuta grazie alle immagini delle telecamere

Il proprietario dell’abitazione, che vive in quella casa con la figlia, nel rivedere le immagini ha riconosciuto senza ombra di dubbio in una delle due donne la sua ex moglie, una 58enne titolare di un esercizio commerciale. In seguito a una perquisizione i carabinieri anno rinvenuto e sequestrato gli indumenti indossati dalla donna durante l’azione delittuosa.

Le indagini

Messa di fronte alle proprie responsabilità, la 58enne ha fornito agli inquirenti i recapiti della sua complice, che nel frattempo aveva fatto perdere le proprie tracce rendendosi irreperibile. La donna ha raccontato agli inquirenti di essere stata lasciata dal marito lo scorso settembre e che, presa dallo sconforto e dalla disperazione, si era avvicinata ad una signora (la complice 59enne) che le aveva dato dei consigli (sembra che la stessa sia una sorta di fattucchiera) fino a quando non le aveva fatto maturare l’idea di bruciare la casa dove abitava il marito, in modo da farlo tornare da lei, raccomandandole di mantenere il silenzio qualora fossero state scoperte, al fine di evitare le gravi ripercussioni causate dal "malocchio".

E così il 3 febbraio scorso, con l’aiuto della "maga" e dell’ex marito di quest’ultima, un pluripregiudicato 59enne di Misterbianco, aveva compiuto il raid registrato dalle telecamere di videosoerveglianza della villa.

Ai domiciliari i due complici

A quel punto i carabinieri hanno iniziato a stringere il cerchio intorno ai due fuggitivi - "indovina" ed ex marito - che sono stati poi rintracciati ed arrestati: la prima il 28 febbraio scorso in casa di un parente a Motta Sant’Anastasia, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa nel frattempo dal Gip del Tribunale etneo, mentre il secondo in una abitazione di Capizzi (Messina). Entrambi al momento si trovano agli arresti domiciliari, mentre la 58enne, dopo un periodo passato ai domiciliari, è stata rimessa in libertà in attesa del processo.

Per tutti l’accusa è di concorso in incendio doloso aggravato dal fatto di aver messo in pericolo la pubblica incolumità. I militari, proprio durante la perquisizione in casa della presunta chiaroveggente, hanno rinvenuto e sequestrato i tipici tarocchi utilizzati dalle cartomanti per predire il futuro.

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