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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Catania

Maltempo, per la conta dei danni bisognerà aspettare: il ciclone mediterraneo è dietro l'angolo

Centinaia gli inteventi ancora in lista al centralino dei vigili del fuoco di Catania. Le piogge insisteranno fino alla notte prossima. "A seguire - spiega il meteorologo di 3bmeteo Vincenzo Insinga - ci sarà una breve tregua nel corso della giornata di mercoledì, in attesa però di una nuova recrudescenza del maltempo". Tra giovedì e venerdì è possibile l'arrivo di un ciclone mediterraneo

Quella di oggi è una giornata che i catanesi ricorderanno senza dubbio anche nei prossimi anni. Dopo una mattinata già rovente, nel pomeriggio i centralini del comando operativo dei vigili del fuoco sono stati bombardati di chiamate. Alle 16 e 30 erano 170 le richieste di intervento per soccorsi a persone in difficoltà nelle auto e nelle proprie abitazioni, per danni connessi alle infiltrazioni d'acqua, allagamenti e dissesti statici. "È crollato il soffitto della mia abitazione - ha raccontato una lettrice a Cataniatoday - e da ieri sono sola in casa con i miei bambini, in attesa che qualcuno venga a fare un sopralluogo". Un'altra signora ci ha spiegato di essere rimasta bloccata a Gravina, in un parcheggio, perchè era impossibile, questa mattina, proseguire la marcia lungo la via Gramsci in salita. Poco dopo, infatti, è giunta la notizia di un decesso nella cittadina pedemontana. Un automobilista sessantenne ha tentato di abbandonare la propria auto, scivolando e finendo sotto il suo stesso mezzo. E' affogato in pochi minuti, nonostante i soccorsi. Ieri è stato ritrovato, a Scordia, il corpo senza vita di uno dei due coniugi dispersi in circostanze analoghe. Le ricerche della moglie sono andate avanti anche questa mattina, ma con esito negativo.

I danni in città

In città non si contano gli allagamenti. Decine i video di parcheggi sott'acqua, macchine di traverso, scantinati allagati e strade che sembrano fiumi di fango in piena. Via Etnea è stata teatro di scene drammatiche, fortunatamente senza vittime. I mercati storici della pescheria si sono trasformati in un lago con cascate. Ancora una volta le aule del tribunale di Catania e gli uffici giudiziari di via Crispi hanno dovuto fare i conti con massicce infiltrazioni, che hanno allagato i corridoi. A Librino è crollato il muro della scuola Fontanarossa e sarà necessario attendere la fine dell'ondata di maltempo per verificare le condizioni degli altri istituti cittadini e della provincia.

Il ciclone in arrivo sulla Sicilia

La già difficile situazione meteorologica che riguarda la provincia di Catania sembra sia destinata a peggiorare nelle prossime ore. La conta dei danni, dopo la giornata campale di oggi e quella già critica di ieri, dovrà probabilmente comprendere altri eventi. Il meteorologo di 3Bmeteo Vincenzo Insinga spiega che sull'Etna, in meno di 72 ore, è stata superata la straordinaria soglia dei 600 mm di pioggia. "L'alluvione lampo che si è appena abbattuta su Catania - aggiunge Insinga - è solo l'ultimo degli eventi estremi degli ultimi 3 giorni. Anche sul capoluogo etneo si registrano accumuli pluviometrici ingenti (200-300 mm). Ma il dato più rilevante è proprio quelle delle ore centrali di oggi, con più di 100 mm in poco più di un'ora, con tutte le conseguenze del caso in pieno centro".

Cosa potrebbe accadere nelle prossime ore

"Le piogge insisteranno fino alla notte prossima. A seguire - continua Vincenzo Insinga - ci sarà una breve tregua nel corso della giornata di mercoledì, con fenomeni meno intensi, in attesa però di una nuova recrudescenza del maltempo. Tra giovedì e venerdì, infatti, la stessa depressione barica, diretta responsabile delle piogge alluvionali delle ultime ore, potrebbe subire una vera e propria transizione in un ciclone dalle caratteristiche tropicali, alimentato dalle calde superficie marine del Mediterraneo. In sostanza - e questo è senza dubbio lo scenario peggiore tra quelli possibili- secondo le nostre ultime elaborazioni, l'uragano mediterraneo si formerebbe in prossimità di Malta nel mattino di giovedì per poi puntare proprio verso la Sicilia in serata. Le proiezioni sulla traiettoria sono purtroppo 'favorevoli' al pieno coinvolgimento dell'Isola, ove darebbe il meglio di sé, con il suo carico di piogge copiose, temporali, venti oltre i 130 km/h. Tutto questo prima di attenuarsi e trasferirsi verso il Tirreno".
Scuole chiuse anche mercoledì

La chiusura delle scuole è estesa anche a domani, mercoledì 27 ottobre. Lo ha stabilito il sindaco di Catania Salvo Pogliese, che ha comunicato la decisione tramite un post su Facebook. "E' evidente a tutti - scrive il primo cittadino - come la città si trovi di fronte a una tragedia e a fenomeni atmosferici quasi senza precedenti. In 48 ore è caduta su Catania la quantità di pioggia che cade in media in un anno intero. Purtroppo, il maltempo continuerà nelle prossime ore, anche se l'allerta passerà da rosso ad arancione. Per le scuole è prevista la sospensione delle attività per mercoledì, come disporrò con una nuova ordinanza, anche per consentire gli interventi di ripristino dei servizi e una valutazione precisa degli ingenti danni. La decisione della chiusura degli istituti scolastici ieri e oggi, ritenuta da alcuni frettolosa, ha sicuramente evitato una tragedia ben più grave".

Chiuse anche le attività commerciali

Il primo cittadino, nel primo pomeriggio ha anche emanato una ordinanza urgente che ha disposto con effetto immediato e sino alle ore 24 di oggi (martedì 26 ottobre) la chiusura di tutti gli esercizi commerciali. Ad eccezione delle farmacie, di quelle attività che vendono prodotti alimentari e di prima necessità, ricadenti nel Comune di Catania che invece possono rimanere aperte. Questo per limitare il più possibile gli spostamenti, dopo il vertice pomeridiano d'urgenza in Prefettura.

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