Martedì, 23 Luglio 2024
La strage non si ferma

Cinque morti sul lavoro in meno di un giorno

La vittima più giovane è un operaio di soli 23 anni

La strage non si ferma. Cinque morti sul lavoro nelle ultime 24 ore. La notizia della prima tragedia è arrivata nelle prime ore della mattina da Gioia del Colle, in provincia di Bari, dove due uomini di 81 e 47 anni, padre e figlio, sono morti in un incidente avvenuto nella tarda serata di lunedì in una cantina vinicola della zona. Secondo una prima ricostruzione la vittima più giovane, Filippo Colapinto, era intento a pulire una cisterna con dentro del vino e sarebbe caduto all'interno. Il padre, Giovanni Colapinto, nel tentativo di salvarlo, sarebbe caduto a sua volta nella vasca. 

Un altro incidente mortale è avvenuto lungo l'autostrada A4, nella tratta tra Desenzano del Garda e Brescia. Un operaio di circa 60 anni, residente a Piove di Sacco nel Padovano, è stato investito da un camion in manovra in cantiere mentre era impegnato in lavori di asfaltatura. Per le conseguenze dell'incidente è morto sul colpo. È successo poco prima delle 11 al km 241, in territorio di Lonato: a nulla è servito il tempestivo intervento dei sanitari, giunti sul posto con l'automedica, un'ambulanza di Valtenesi Soccorso e l'elicottero decollato da Brescia.

Sempre nel Bresciano, ma questa volta a Castegnato, un uomo è precipitato da un traliccio dell'alta tensione alto circa 45 metri lungo la via Padana Superiore. Dalle primissime informazioni si tratterebbe di un lavoratore albanese di soli 23 anni residente a Caorle. I soccorritori, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. 

Un'altra tragedia si è consumata nel Catanese. Angelo Aleo, operaio di 56 anni è morto questa mattina in un incidente avvenuto intorno alle 11 in un cantiere edile in via Famiglia Santagati, a Misterbianco. Secondo le prime ricostruzioni l'uomo sarebbe precipitato da un'altezza di tre metri durante la realizzazione del solaio di un edificio. 

Solo nel primo quadrimestre 2023 sono state 264 le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Inail, tre in più rispetto alle 261 registrate nel primo quadrimestre 2022, 42 in meno rispetto al 2021, 16 in meno rispetto al 2020 e 39 in meno rispetto al 2019. 

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