Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Napoli

Il padre di Ciro Ascione: "Voglio la verità sulla morte di mio figlio, chiunque lo ha visto parli"

"Rimproverare un figlio non significa fargli fare sciocchezze", dice il padre a Chi L'ha Visto?

"Ogni giorno si dice una cosa diversa, non ci credo che è morto così". Salvatore Ascione, il padre di Ciro, non crede all'ipotesi avanzata dagli inquirenti che il figlio Ciro sia morto cadendo da un treno. Il ragazzo sarebbe arrivato in stazione correndo perché in ritardo e, per evitare di perdere il treno in partenza per Casoria dove lo aspettava il padre, si sarebbe aggrappato al predellino e poi avrebbe perso l'equilibrio, cadendo sui binari.

Sulla fretta che aveva il ragazzo di tornare a casa ad Arzano, dopo un pomeriggio trascorso con la fidanzata a Napoli, per evitare eventuali rimproveri del padre, Salvatore Ascione ha detto a Chi l'ha visto?: "Rimproverare un figlio non significa fargli fare sciocchezze. Magari gli potevo dire 'Perchè non ti sei anticipato un pochettino?', ma non di più. E' capitato in passato che faceva tardi tipo in pizzeria, però poi mi chiamava e lo andavo a prendere. Poteva fare la stessa cosa nel caso".

Poi lancia un appello: "Mi dicono che l'autopsia di oggi potrebbe rivelare qualcosa in più. Faccio un appello: chiunque sa qualcosa o ha visto qualcosa ci avvisi. Le colpe non possono farle cadere sul ragazzo".

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