Venerdì, 30 Ottobre 2020
Ciro Migliore con Maria Paola Gaglione (frame da: Instagram)

Ciro Migliore: chi è il fidanzato trans di Maria Paola Gaglione

Entrambe le famiglie risiedono al Parco Verde di Caivano. Si trova ora in ospedale dopo l'incidente ad Acerra. Su Instagram ha scritto un messaggio per lei: "Dopo 3 anni ti stavo vivendo ma la vita mi ha tolto l’amore mio più grande"

Si trova ora in ospedale ferito ma non in gravi condizioni Ciro Migliore, il compagno di Maria Paola Gaglione, un ragazzo trans, nato di sesso femminile che si percepisce uomo. Paola è morta nella notte tra giovedì e venerdì in un incidente stradale avvenuto in via degli Etruschi ad Acerra. Suo fratello Antonio Gaglione, 25 anni, è stato fermato dai carabinieri ed è ora gli arresti per il reato di omicidio preterintenzionale secondo le disposizioni della procura.

Ciro Migliore: chi è il fidanzato trans di Maria Paola Gaglione

Secondo una prima ricostruzione dei fatti Ciro Migliore e Maria Paola Gaglione l'altro ieri sera erano in viaggio da Caivano ad Acerra quando sono state raggiunte da Antonio, anch'egli a bordo di uno scooter, che ha tamponato con violenza il mezzo provocando la caduta delle due giovani. Maria Paola è morta all'istante mentre il compagno è rimasta ferito; ancora a terra è stato picchiato dal ragazzo che gli ha rivolto l'accusa di aver plagiato la sorella. 

Oltre che di omicidio preterintenzionale, Michele Antonio Gaglione, 30 anni, è accusato anche di violenza privata aggravata dall'omofobia. Paola sarebbe morta per l'impatto contro un tubo per l'irrigazione dei campi, che le ha provocato ferite profonde alla gola. Secondo quanto scrivono diverse fonti, quando ha speronato lo scooter della sorella, le notte dell'11 settembre scorso e si è reso conto di averla uccisa Gaglione è rimasto davanti al corpo riverso al suolo in via Etruschi, nelle campagne tra i comuni di Caivano e Acerra. Ieri ai carbinieri che lo arrestavano ha raccontato di aver fatto una "stupidaggine", ma che voleva "darle una lezione, non ucciderla. Ma era stata infettata". 

paola maria gaglione morta a caivano-2

Il Tg1 chiama "Cira" il ragazzo trans di Maria Paola Gaglione

L'agenzia di stampa Ansa scrive che don Maurizio Patriciello, parroco al Parco Verde di Caivano (Napoli), conosceva sia la famiglia Gaglione che quella della compagna di Maria Paola, Cira, che però ha scelto di farsi chiamare Ciro:

Entrambe le famiglie risiedono al Parco Verde di Caivano, complesso residenziale tra i più degradati dell'hinterland napoletano, divenuto noto qualche anno fa per le vicende di pedofilia che coinvolsero la piccola Fortuna Loffredo, tanto da meritarsi l'appellativo di "Parco degli Orrori". Maria Paola, 20 anni, è morta ad Acerra mentre era in scooter dopo essere stata speronata dalla motocicletta del fratello, che non accettava la relazione omosessuale della ragazza; con Maria Paola c'era la compagna 22enne, che è rimasta ferita.

"Non sapevo della relazione tra le due ragazze - dice don Patriciello - ma sapevo della scelta di Ciro, che rispetto; per loro non sarà stato facile. Ancora oggi queste persone fanno fatica a farsi accettare". Il sacerdote teme che la situazione possa degenerare, specie sui social, dove la madre del ragazzo ha scritto un post di difesa del figlio. "Sui social ho letto brutti commenti, attacchi tra le famiglie, ma è necessario stare calmi e attendere che le indagini facciano il proprio corso". Nei prossimi giorni don Maurizio officerà i funerali della ragazza.

Il messaggio della mamma di Ciro

"Gli hanno fatto la trappola per ucciderli". Così su Facebook si sfoga la mamma di Ciro Migliore subito dopo la tragedia di Caivano accusando apertamente Michele Antonio "di aver commesso deliberatamente un omicidio perché non sopportava che la sorella frequentasse un uomo trans. I figli si accettano così come vengono. Paola riposa in pace".

"Vergognatevi mia figlia pure a combattuto tra la vita è la morte tu come dici che ai fatto i sacrifici per i tuoi figli se eri in altra mamma tutto questo nn lo facevi accadere tu fuori a una questura ai detto fatelo uscire a mio figlio a fatto bene che a ucciso la sorella per che sta con unaltra femmina i figli si accettano come sono nn si uccidono vergognati lo devi pagare tu tuo marito è tuo figlio è tutto il resto a presso i complici che bastard lat sempre minacciat a figlm a mort nata fa maj ben Paola deve riposare in pace".

Maria Paola Gaglione e Ciro Migliore: la coppia già minacciata in passato?

Il profilo Facebook di Ciro Migliore si è riempito nel frattempo di messaggi incoraggianti e di amici che gli esprimono vicinanza. Lui su Instagram ha pubblicato un post per ricordare la fidanzata: "Amore mio.. oggi sono esattamente 3 anni di noi, 3 anni. A prenderci e lasciarsi in continuazione.. avevo la mia vita come tu avevi la tua.. ma non abbiamo mai smesso di amarci.. dopo 3 anni ti stavo vivendo ma la vita mi ha tolto l’amore mio più grande la mia piccola. Non posso accettarlo perché Dio non mi ha chiamato a me? Perché proprio a te amore mio.. non riesco più a immaginare la mia vita senza te.. non ci riesco. Non riesco più a dormire penso a te 24 su 24 amore mio, mi manchi, mi manchi tantissimo. Eri l’unica per me, l’unica che mi amava veramente. Non posso accettarlo ancora.. non ci riesco. Mi mancano le tue carezze.. mi manca quanto mi svegliavi la mattina a darmi fastidio. Mi manca tutto di te., non ho mai smesso di amarti dal primo giorno che ti ho vista... Ti amerò sempre piccola mia".

Ciro Migliore e Paola Gaglione

Repubblica scrive che tra Paola Gaglione e Ciro Migliore il rapporto era molto forte, al punto che avevano deciso di convivere, trasferendosi da Caivano ad Acerra.

Ma il legame non sarebbe stato accettato dalla famiglia di Maria Paola e questo avrebbe determinato il gesto che ha portato all'arresto fratello della ragazza. Nella ricostruzione degli investigatori (indagano i carabinieri di Castello di Cisterna) Michele, in sella al suo ciclomotore, avrebbe inseguito la sorella e il compagno per diversi chilometri, colpendo il motorino fino a provocarne la caduta che ha causato la morte della ventenne.

Le indagini sono condotte dalla pm Patrizia Mucciaccito coordinata dal procuratore Laura Triassi. In un primo momento, i magistrati avevano ipotizzato l'accusa di "morte in conseguenza di un altro reato", poi modificata in omicidio preterintenzionale. Ora il provvedimento passa al vaglio del giudice che dovrà decidere sulla convalida alla presenza dell'avvocato difensore dell'indagato. L'udienza è fissata per domani.

Su Facebook, la madre del ragazzo trans ha pubblicato un post carico di rabbia dal quale si desume l'ipotesi che la coppia fosse stata già minacciata in passato. La donna ricorda che "i figli si accettano" e chiede che Paola adesso possa "riposare in pace". 

Nella zona del Parco Verde di Caivano è stata sospesa la campagna elettorale dai tre candidati sindaci Antonio Angelino, Enzo Falco e Salvatore Ponticelli, che riprenderà solo nei prossimi giorni, in segno di rispetto verso una vicenda che ha sconvolto la cittadina alle porte di Napoli. 

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Articolo aggiornato alle 16:26 con il messaggio della mamma di Ciro

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