Sabato, 24 Luglio 2021
molestie

Rifiutato dalla colf (incinta) la pesta a sangue, lei perde il bambino

Assunta come collaboratrice domestica per una anziana signora, la donna era diventata l'ossessione del figlio della pensionata, un uomo di 69 anni

Immagine d'archivio

CATANIA - E' un vero e proprio incubo quello vissuto da una 29enne catanese, assunta come collaboratrice domestica per una anziana signora e divenuta vittima di attenzioni sessuali da parte di un uomo di 69 anni, figlio della pensionata. Dopo essere stato respinto, ha cominciato a minacciarla aggredendola anche fisicamente, tanto da costringere la ragazza a denunciarlo.

Destinatario di un provvedimento che gli vietava di avvicinarsi alla vittima l'aveva convinta, promettendo di lasciarla in pace, a revocare la querela presentata ai carabinieri. L’ossessione per la ragazza dopo qualche tempo ha ripreso il sopravvento e, alla fine dello scorso maggio, l’uomo ha iniziato a pedinarla fin sotto casa facendole nuovamente delle avance.

Ancora rifiutato, l'uomo è stato colto da un raptus colpendo la poveretta con calci e pugni. La vittima, incinta, dopo alcuni giorni ha perso il bambino. Gli inquirenti hanno arrestato l'aggressione per lesioni aggravate, contestando anche l’interruzione della gravidanza.

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