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Domenica, 16 Giugno 2024
CAMORRA / Napoli

Ecco come interverrà lo Stato a Scampia: "Cancelleremo la piazza dello spaccio"

Il Comitato ordine e sicurezza si è riunito a Napoli dopo l'escalation di sangue degli ultimi giorni. De Magistris: "Abbattere o riqualificare le Vele". Il sottosegretario De Stefano: "Lo Stato c'è"

L'obiettivo è chiaro: cancellare la piazza di spaccio di droga a Scampia. Il Comitato ordine e sicurezza che si è riunito oggi a Napoli, alla presenza del sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano e del vicecapo della Polizia, Francesco Cirillo, è deciso a rafforzare la rete sociale "contro la criminalità organizzata".

Prefetto De Martino: "Preoccupazione e allarme" - La recrudescenza degli agguati, che ormai interessano un territorio che va oltre i confini della provincia, come mostra l'uccisione di un elemento di spicco a Terracina, "è fonte di particolare preoccupazione e allarme", dice il prefetto. E quindi "la chiusura della piazza di spaccio è un obiettivo" dopo le "spallate", come le definisce il questore Luigi Merolla, date alla camorra con i blitz di luglio e agosto.

"Presidio costante" - Ma se non si darà vita a presidi costanti delle forze dell'ordine e monitoraggi, "tutto ciò son effimere operazioni - aggiunge De Martino - a causa della capacità dei clan di riorganizzarsi. Occorre rafforzare la rete di legalità sul territorio".

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De Magistris: "Inaugurazione anno scolastico a Scampia" - A tal fine, il primo segnale della rinnovata sinergia istituzionale, annuncia il sindaco Luigi de Magistris, sarà l'inaugurazione dell'anno scolastico proprio in un istituto del quartiere. "Siamo vicini anche simbolicamente alla gente di Scampia - dice - a Scampia ci sarà lo Stato". De Magistris sottolinea anche l'impegno dell'amministrazione per un censimento degli occupanti degli alloggi di edilizia popolare della zona, "perchè quelli occupati abusivamente, li dobbiamo consegnare ai legittimi destinatari".

"Abbattere o riqualificare le Vele" - Quanto alle Vele, gli edifici divenuti sinonimo di degrado e spaccio, "devono essere o abbattute o se c'è un progetto serio riqualificate. Credo entro la fine 2012 come giunta prenderemo una decisione definitiva sul loro destino delle Vele".

Lo Stato ci sarà - "Occorre razionalizzare la presenza delle forze dell'ordine e mettere a punto una strategia complessiva con attivita' preventive, per rendere il contrasto piu' efficace", osserva il sottosegretario De Stefano. Già pronto un documento che sara' analizzato al ministero dell'Interno.
 

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