Domenica, 16 Maggio 2021
L'iniziativa per senso di responsabilità / Avellino

I commercianti più cauti della Regione: “C'è un focolaio, noi chiudiamo”

Negozi che potrebbero restare aperti prendono una decisione controcorrente per senso di responsabilità. Giù le saracinesche anche se si trovano nella zona arancione

Negozi chiusi - FOTO ANSA

I commercianti non ne vogliono sapere e di loro spontanea iniziativa chiudono completamente la loro attività, almeno fino a quando non ci saranno maggiori certezze sui numeri dei contagi e, in generale, sulla situazione della pandemia da Coronavirus. Così bar, ristoranti, barbieri e parrucchieri di Montefalcione, in provincia di Avvellino, hanno deciso di essere cauti, anche più del Governo e delle regole imposte da questo. 

Infatti il comune irpino, come il resto della Campania, si trova in zona arancione, dove le attività commerciali, seppur con le saracinesche abbassate, possono fare asporto fino alle 22 e consegne a domicilio. Ma oggi su tutte le vetrate del comune avellinese è apparso un cartello con su scritto: “A causa dell’aumento dei casi di Coronavirus che si è sviluppato nel nostro paese aderisco all’iniziativa per la chiusura della mia attività. La salute pubblica deve essere messa sopra ogni cosa”. 

Tutto chiuso, o quasi, fino a sabato prossimo, quando la Asl territoriale prevede uno screening di massa. Certo, non tutto si può chiudere, per cui farmacie, alimentari e negozi di prima necessità restano a disposizione dei cittadini. 

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