Giovedì, 6 Maggio 2021
L'Aquila

Abruzzo: cinque comuni con restrizioni per fermare i focolai

Si tratta di Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Citiva d'Antino e Lucoli. Niente zone rosse ma uso obbligatorio delle mascherine anche all'aperto, chiusura dei locali alle ore 20, divieto di assembramenti e feste

Nella foto: Sulmona

Cinque comuni abruzzesi in provincia dell'Aquila si troveranno con nuove restrizioni per fermare i focolai di coronavirus. Si tratta di Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Citiva d'Antino e Lucoli. Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio fa sapere che non ci saranno zone rosse ma uso obbligatorio delle mascherine anche all'aperto, chiusura dei locali alle ore 20, divieto di assembramenti e feste. 

Abruzzo: cinque comuni con restrizioni per fermare i focolai

Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, Civita d'Antino e Lucoli, tutti in provincia dell'Aquila: sono questi i comuni per iquali la Regione Abruzzo si appresta a emanare una ordinanza di tipo 'restrittivo' per alcune attività alla luce del contagio da covid riscontrato in queste località. Lo fa sapere il presidente della Regione Marco Marsilio. Non saranno zone rosse, ma uso obbligatorio delle mascherine anche all'aperto, chiusura dei locali alle ore 20,00, divieto di assembramenti e feste, per bloccare i focolai che sono in corso. "lLasituazione è sotto controllo - ha detto Marsilio - non c'è quindi bisogno di adottare misure ulteriormente restrittive della libertà personale o invocare delle zone rosse perché non è questa la condizione. Siamo arrivati a fare tamponi alla generalità della popolazione almeno in alcune frazioni, e quindi confidiamo nel fatto che i focolai sono stati individuati tracciati, confinati, seguiti costantemente poi dalle nostre strutture sanitarie anche a domicilio e che questo possa spegnere questi focolai al più presto e ripristinare la serenità dei luoghi". 

Oggi intanto sono 5 i nuovi casi di Coronavirus in Abruzzo, per un totale di contagi da inizio emergenza pari a 3.921 unità: tre in meno rispetto al conteggio fatto fino ad oggi, specifica il bollettino diffuso dal Servizio prevenzione e tutela della Salute della Regione Abruzzo, perché a carico di altre regioni. I cinque casi registrati oggi fanno riferimento per la quasi totalita', nuovamente, alla provincia de L'Aquila dove se ne contano 4: l'altro è stato riscontrato in carico alla Asl di Pescara. Si tratta di persone comprese tra i 21 e i 67 anni. Sostanzialmente stabili gli altri dati: i decessi restano 472, cosi' come due restano le persone in terapia intensiva; in ospedale si trovano ricoverate 35 pazienti (1 in piu' rispetto a ieri), mentre in isolamento domiciliare di pazienti ce ne sono 469 (18 in meno rispetto a ieri). Sul fronte dimissioni/guarigioni il totale, con i 19 di oggi, raggiunge quota 2.943. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 506 (-17 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 169023 test. Del totale dei casi positivi, 524 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila, 929 in provincia di Chieti, 1714 in provincia di Pescara, 721 in provincia di Teramo, 31 fuori regione (invariato) e 2 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

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