Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Concordia, Schettino a Rebibbia: "Vuole fare ricorso e scriverà un diario del carcere"

L'ex capitano della Costa Concordia, condannato a 15 anni per il suo naufragio, è rinchiuso in una cella singola nel carcere romano. Secondo i suoi avvocati, studierebbe un possibile ricorso alla Corte europea e vorrebe scrivere un diario della sua vita carceraria

Dopo la condanna a 16 anni per il naufragio della Costa Concordia, l'ex comandante Francesco Schettino si è costituito nel carcere romano di Rebibbia. 

Da allora è rinchiuso in una cella singola ("Non appena sono entrati qui a Rebibbia, ho pulito il bagno che era sporco, e ho pensato: ok, bisogna reagire. Ricomincio da mozzo", ha confidato Schettino al senatore Aldo Di Biagio che era andato a incontrarlo), dove studierebbe un possibile ricorso alla Corte europea, come hanno raccontato i due avvocati che lo hanno assistito in Cassazione, dopo averlo incontrato a Rebibbia.

Schettino avrebbe inoltre l'intenzione di raccontare in un diario la sua vita carceraria.

Il capitano di Meta di Sorrento dovrà comunque attende almeno cinque anni prima di chiedere misure alternative, ricorda NapoliToday. Nel frattempo, Schettino avrà diritto a sei ore di colloqui al mese e dieci minuti di telefonate a settimana. 

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