Giovedì, 24 Giugno 2021
Coppia acido

Coppia dell'acido, parla la vittima: "In aula mostrerò il mio volto"

"Vado in aula per guardare negli occhi chi è accusato di avermi devastato la faccia". Stefano Savi, lo studente aggredito a Milano per uno scambio di persona, si confessa al Corriere della Sera: "Non cerco vendetta, ma voglio la verità"

"Vado in aula per guardare negli occhi chi è accusato di avermi devastato la faccia". A parlare, intervistato dal Corriere della Sera, è Stefano Savi, lo studente di 25 anni aggredito con l'acido per uno scambio di persona da Martina Levato e Alexander Boettcher, a Milano.

Savi vuole essere in quell’aula quando i suoi aguzzini verranno giudicati per un nuovo processo a loro carico: "Non cerco vendetta, ma voglio la verità", aggiunge. "Non sono certo io che mi devo vergognare. Forse scoprendomi la faccia, facendomi guardare, provocherò qualche emozione in aula".

Stefano Savi è stato sfigurato per errore. Martina e Alexander, nella loro follia criminale, avrebbero dovuto sfregiare Giuliano Carparelli, un fotografo con cui la ragazza aveva avuto un rapporto in discoteca. "L'idea che mi abbiano preso per un'altro mi atterrisce - confessa Stefano - con quale leggerezza si può rovinare la vita di un ragazzo?". 

Martina Levato e Alexander Boettcher si sono sempre dichiarati estranei ai fatti. E in vista del processo Stefano non si fa illusioni: "Non spero in una confessione, ma esigo la verità. Sono un ragazzo come tanti spero che la mia storia serva da esempio, perché non succeda mai più a nessun altro".  

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