Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Roma

Voglia di festeggiare: ressa in spiaggia, arriva la Polizia e chiude tutto

Niente mascherine e a causa della ressa i clienti si spostavano a fatica all'interno del locale: gli agenti del commissariato di Fiumicino hanno proceduto alla chiusura immediata per cinque giorni dello stabilimento Castello Miramare di Maccarese

La polizia ha chiuso per cinque giorni lo stabilimento Castello Miramare di Maccarese, in provincia di Roma, per violazione delle misure sul distanziamento sociale. Sabato sera gli agenti del commissariato di Fiumicino, diretto da Catello Somma, hanno proceduto alla chiusura immediata perché, si legge in una nota, l'elevato numero di persone, aggregate ai tavoli, non ha permesso, rispetto allo spazio disponibile, di ripristinare le distanze di sicurezza previste. Inoltre, sempre secondo la ricostruzione della Questura, i clienti non utilizzavano mascherine mentre per la ressa si spostavano a fatica all'interno del locale.

Il titolare dello stabilimento, Andrea De Angelis, a RomaToday sottolinea di come si sia trattato di un "piccolo incidente di percorso". "Stavamo ospitando un concerto di musica soul e funky degli anni '70 e '80. Complice il cattivo tempo i clienti, per ripararsi dalla pioggia, hanno avvicinato i loro quattro tavoli sotto un unico ombrellone. Non siamo riusciti ad accorgercene vista l'imprevedibilità della situazione metereologica". De Angelis poi spiega: "Il Castello Miramare è stato igienizzato e viene igienizzato costantemente, abbiamo già ottenuto un bollino blu per l'ottima sanificazione effettuata. Il nostro personale segue tutte le norme e noi, come amministrazione, prendiamo sempre i nominativi dei clienti per il tracciamento. Anzi, di più. Sull'arenile abbiamo voluto mettere gli ombrelloni a distanza di 6 metri l'uno dall'altro, e non solo tre, proprio per dare un segnale forte. Riapriremo garantendo come sempre il massimo livello di sicurezza". 

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