Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Palermo

Sicilia, corruzione sul trasporto marittimo: indagato il Governatore Crocetta

Il presidente della Regione avrebbe ricevuto un avviso di garanzia notificato dai carabinieri per "concorso in corruzione". Tra i politici indagati anche la sottosegretaria Simona Vicari e la candidata al consiglio comunale Marianna Caronia

Rosario Crocetta

Mazzette, Rolex, assunzioni e continui scambi di favori tra imprenditori e politici per avvantaggiare la compagnia marittima Liberty Lines. Tra i politici indagati ci sarebbero anche il governatore Rosario Crocetta per "concorso in corruzione", la sottosegretaria al ministero dei Trasporti Simona Vicari e il candidato al consiglio comunale di Palermo Marianna Caronia. Il presidente della Regione avrebbe ricevuto un avviso di garanzia notificato dai carabinieri. C'è un passaggio dell'ordinanza di custodia cautelare in cui si legge: “Degli sviluppi dell'ultimo evento informava pure Finocchiaro Massimo soggetto strettamente legato al presidente della Regione siciliana (anch'egli fra l'altro oggetto di attenzione investigativa nell'ambito dell'odierno procedimento)". "Sono molto sereno - ha dichiarato all'Ansa il Governatore - e se ci dovesse essere un invito a comparire che non ho ricevuto perché sono in viaggio sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini".

Ora glielo faccio ammazzare io", le intercettazioni shock dell'inchiesta Mare Nostrum

inchiesta trapani mare nostrum intercettazioni-2

Un “romanzo corruttivo”, lo ha definito il procuratore aggiunto di Palermo Dino Petralia, che stamattina ha portato all’arresto di Ettore Morace, armatore della compagnia marittima (l'unico per ora richiuso in carcere), del deputato dell’Ars nonché candidato sindaco a Trapani Girolamo Fazio e del capo della segreteria particolare dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giuseppe Montalto. Tra bandi disegnati appositamente per favorire l’imprenditore napoletano, sconti sull’Iva che hanno causato voragini di milioni di euro nelle casse pubbliche e bocciature di consulenti non graditi a Morace, spuntano fra gli indagati anche i nomi delle politiche palermitane Vicari e Caronia.

Cambiano gli attori e gli ambiti di competenza, ma quello che emerge dopo 10 mesi di indagini condotte dai carabinieri di Palermo e Trapani, coordinati dalle rispettive Procure, offre uno spaccato sul malcostume della corruzione italica. “Il gip - spiega il procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi - parla di stabile asservimento dell’onorevole Fazio, che avrebbe utilizzato espressioni minacciose con il dirigente regionale che aveva revocato un bando favorevole a Morace, oltre al boicottaggio di un consulente non gradito all’armatore. Così facendo avrebbe ricevuto, oltre all’assunzione di personale a lui vicino, anche una Mercedes, presa in leasing dalla Liberty Lines”.

La notizia completa su PalermoToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicilia, corruzione sul trasporto marittimo: indagato il Governatore Crocetta

Today è in caricamento