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Lunedì, 26 Febbraio 2024
MANIFESTAZIONI / Roma

Corteo Roma 19 ottobre, scarcerati i sei attivisti fermati

Nessun fermo convalidato dal Gip di Roma che ha ritenuto che non ci siano elementi per l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare. Fuori dal carcere presidio dei movimenti

ROMA - Tornano liberi i sei fermati in occasione della manifestazione di sabato scorso a Roma contro la crisi e l'austerity organizzata dai movimenti per il diritto all'abitare.

Il difensore degli attivisti, l'avvocato Francesco Romeo, ha spiegato che "il gip ha ritenuto che non ci siano elementi per l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare".

I sei manifestanti scarcerati oggi dal gip di Roma lasceranno il carcere di Regina Coeli nelle prossime ore. I fermati dovranno ora sbrigare alcune pratiche burocratiche per poi poter lasciare la casa circondariale e riabbracciare i familiari che da questa mattina erano in attesa della decisione del giudice per le indagini preliminari. 

GLI ATTIVISTI - Massimo Forina, 23 anni, pugliese; Rafael Campagnolo, 30 anni di Pesaro; Giovanni Sacco, 24 anni, di Caserta; Sara Vertuccio, 24 anni, di Sapri; Annunziata Celeste, 22 anni, di Napoli e Raffaele Durno, 50 anni, di Genova. Sono questi i nomi degli attivisti fermati sabato 19 ottobre e scarcerati oggi.

IL PRESIDIO - Circa duecento persone dalle 9,30 di questa mattina ha organizzato una protesta davanti al carcere romano di Regina Coeli, dove si è svolto l'interrogatorio di garanzia davanti al gip dei sei attivisti arrestati nel corso degli scontri avvenuti sabato pomeriggio nel corteo a Roma contro l'austerita' e per l'emergenza abitativa. Al grido di "tutti liberi" e "tutte libere", i ragazzi hanno stazionato per diverse ore sul Lungotevere sopra il portone principale di Regina Coeli.

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