Mercoledì, 14 Aprile 2021
CRONACA

La Costa s'è desta: missione compiuta all'isola del Giglio

Conclusa la rotazione della nave dopo 19 ore di lavoro: la Concordia è stata riportata in verticale. Applausi e lacrime all'annuncio del capo della Protezione civile Franco Gabrielli: "Meglio di così non poteva andare"

ISOLA DEL GIGLIO - Operazione riuscita all'isola del Giglio. Dalle quattro circa di questa mattina la Costa Concordia è tornata in asse. Venti mesi dopo il naufragio avvenuto il 13 gennaio 2012, il gigantesco e avveniristico cantiere allestito dalle imprese Titan e Micoperi ha riportato in verticale il relitto dopo ben 19 ore di lavoro. 

La fiancata della nave, in superficie, è fortemente deformata. "La partita potrà dirsi chiusa solo quando la nave avrà lasciato le acque del Giglio", ha commentato a caldo il capo dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli. "Noi l'avevamo sempre detto che uno dei temi fondamentali era capire la condizione della fiancata sinistra. Avevamo sempre detto che dovevamo fare quanto prima per poter avere da subito contezza di questo e lavorare da subito perché i tempi per la rimozione siano assolutamente ristretti".

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L'accelerazione ai lavori di "parbuckling" è stata raggiunta intorno alla mezzanotte quando, raggiunti i 25 gradi di rotazione, è stato possibile cominciare a pompare l'acqua dentro i cassoni posti sul lato sinistro che, fin qui, era l'unico emerso.

"La nave sta ancora qua e deve essere portata via, per cui c'è ancora tanto lavoro da fare. Però questo è il primo significativo, evidente, assolutamente incontestabile risultato di un lavoro che è durato venti mesi", ha spiegato ancora Gabrielli prima di aggiungere: "Ma la nave vale più di ogni considerazione e parola, sempre nella consapevolezza che non abbiamo finito".

Non c'è e non ci sarà "nessuna bomba ecologica", a seguito del raddrizzamento della Costa Concordia. Lo ha assicurato Maria Sargentini, presidente dell'osservatorio ambientale al Giglio. "Probabilmente ci sarà solo qualcosa che andrà tolto dalle acque intorno alla nave", ha aggiunto Sargentini, al termine delle operazioni di "parbuckling".

"Provo sollievo e sono un po' stanco, mi vado a fare una birra e vado a dormire. Mando un bacio a mia moglie", ha detto Nick Sloane, il senior salvage master della Titan Micoperi, dopo aver lasciato la control room. "Pochi Paesi al mondo - ha continuato - avrebbero potuto mettere insieme ciò che serviva per un'operazione di queste dimensioni".

"Ho appena telefonato a Franco Gabrielli al Giglio. Gli ho detto che tutti coloro che stanno lavorando lì sono un grande orgoglio italiano". Lo ha scritto il premier Enrico Letta su Twitter facendo i complimenti per la riuscita dell'operazione di rotazione della Costa Concordia.

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