Giovedì, 25 Febbraio 2021
Cagliari

Cristian Farris: il mistero lungo 15 mesi del giovane scomparso nel nulla

Non è mai stata trovata alcuna traccia: è stato visto l'ultima volta in un bar di Orroli la sera del 21 ottobre 2019. Il caso della sparizione ha avuto ampio spazio anche a "Chi l'ha visto?". Gli ultimi sviluppi e il dossier di Gianfranco Piscitelli, dell’associazione Penelope

E' un'angoscia senza fine. Un vuoto con cui fare i conti non è possibile. "Chi sa qualcosa parli, anche in forma anonima, e ci aiuti". Sono passati ormai quasi 15 mesi dalla scomparsa nel nulla  di Cristian Farris, calzolaio 27enne di Orroli. Era il 21 ottobre del 2019. I suoi cari, in prima fila la coraggiosa madre Giulia Sulis, non si arrendono e pretendono giustizia. Che fine ha fatto Cristian?

Cristian Farris è scomparso nel nulla a ottobre 2019

Non è mai stata trovata alcuna traccia. Forze dell'ordine, Vigili del fuoco e Protezione civile hanno battuto per settimane all'epoca le campagne tra Orroli e Escalaplano per le ricerche dell'allevatore e calzolaio. C'è un solo elemento certo da cui partire: il furgone bianco di Cristian, trovato bruciato in aperta campagna il giorno dopo la scomparsa. Nessun elemento utile sarebbe mai emerso dai resti carbonizzati dello smartphone trovati nel mezzo. 

Il caso della scomparsa di Cristian Farris ha avuto ampio spazio anche a "Chi l'ha visto?". L'ipotesi rilanciata dai media secondo cui il giovane potrebbe essere stato ucciso per colpa di un credito che aveva con alcune persone, e mai saldato, non ha trovato riscontri. La Procura di Cagliari ha da tempo aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di omicidio. 

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La scomparsa di Cristian Farris: nuovo appello

Nuovo appello dell'avvocato che segue il caso per la famiglia, Gianfranco Piscitelli, dell’associazione Penelope. Il legale ha messo nero su bianco in un dossier i sei mesi precedenti alla scomparsa. Potrebbe portare a una svolta l'inchiesta della Procura? Il timore è sin dai giorni seguenti alla sparizione che qualcuno abbia fatto del male a Cristian. L'ipotesi di un allontanamento volontario naufragò quasi subito, per il ritrovamento del furgone di Cristian completamente bruciato: al suo interno c'era anche il cellulare. Proprio da quell'oggetto si deve ripartire: con chi ha parlato prima di sparire nel nulla?.

”Io sono subentrato a una collega, che c’era al momento della scomparsa, in pieno lockdown - dice ai microfoni di Radio Casteddu l'avvocato Piscitelli - All’epoca non c’erano ricerche, non sapevano nulla e nel momento in cui ho avuto carta bianca e ho potuto muovermi, nonostante il lockdown, ho potuto ricostruire la vicenda di questo ragazzo, che è stato definito il ciabattino, perché lui costruiva scarpe abbastanza importanti, ma aveva in effetti un gregge di capre".

"Aveva avuto anni prima dei problemi con la giustizia, come al solito quando una persona ha a che fare con la giustizia o con gli abusi di sostanze, vengono considerate, secondo me, le ricerche in maniera un pochino superficiali".

Piscitelli si è reso conto che c'era pareccchio lavoro da fare: "Nel momento in cui sono andato ad Orroli e ho passato un’intera giornata con la famiglia, dai tanti racconti mi sono accorto di tutta una serie di particolari che erano avvenuti in un arco di circa 6-8 mesi precedenti alla scomparsa. Avevano un filo conduttore tra loro e, svolte le mie indagini, ne ho parlato via mail, inizialmente, poi con una videochiamata con il magistrato De Angelis. Dopo la relazione il magistrato ne ha preso atto e sta facendo delle indagini. Inizialmente avevamo soltanto la certezza che era stato trovato questo furgone di sua proprietà, incendiato, sparito il telefono, sparito tutto”.

Qualche contrasto con persone del posto o di altri paesi finito in tragedia? Non si sa nulla. "Sicuramente gli hanno fatto del male - dice il legale - può essere una vendetta o una discussione molto accesa finita male, una ritorsione o qualcosa del genere, una situazione che forse non doveva essere così". La madre ha sempre detto che il figlio non si separava mai dal cellulare, c'era tutta la sua vita lì dentro: sono stati controllati a fondo i tabulati? Da lì può emergere qualcosa. Forse solo da lì, o dalle parole di chi sa qualcosa e non ha mai parlato fino a oggi. Piscitelli e la famiglia Farris si augurano che nulla rimanga intentato. Cristian è stato visto l'ultima volta in un bar di Orroli la sera del 21 ottobre 2019. Poi, il nulla: solo silenzio e dolore. Il piccolo paese di 2000 abitanti della provincia del Sud Sardegna aspetta la verità.

Che fine ha fatto Cristian Farris: "Qualcuno dica dov'è"

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