Domenica, 7 Marzo 2021
Genova

Crollo a Genova, la promessa di Autostrade: in 8 mesi un nuovo ponte in acciaio

Il consiglio di amministrazione dell'azienda ha comunicato i tempi previsti per la ricostruzione del Ponte Morandi. Inoltre sono stati stanziati 500 milioni di euro per i primi interventi e il supporto alle famiglie colpite dalla tragedia

Il 'moncone' del Ponte Morandi, a Genova (FOTO ANSA)

Otto mesi per avere un nuovo ponte in acciaio a Genova. Questa la nuova promessa lanciata in un comunicato stampa diffuso dal consiglio di amministrazione di Autostrade per l'Italia: “Il ponte Morandi potrà essere ricostruito in 8 mesi a decorrere dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni”. Il Cda ha anche condiviso “una prima lista di iniziative, per una stima preliminare di 500 milioni di euro, finanziati con mezzi propri” per affrontare le prime emergenze del crollo avvenuto a Genova la settimana scorsa. Ecco nel dettaglio gli interventi previsti da Autostrade per l'Italia.

Supporto alle famiglie colpite dalla tragedia

Per quanto riguarda le famiglie delle vittime e tutti coloro i quali sono stati costretti a lasciare la propria casa, Autostrade per l'Italia ha risposto all'appello lanciato sulla piattaforma social Change.org, istituendo un nuovo fondo per soddisfare le prime esigenze delle famiglie colpite dalla tragedia ed i bisogni degli sfollati. Le richieste sono raccolte presso i due Point istituiti insieme al Comune all'interno del centro civico Buranello e presso la scuola Caffaro, nonché attraverso una mail dedicata (autostradepergenova@autostrade.it). 

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La società ha proposto, inoltre, al Comune di Genova l'istituzione di un Fondo sociale di alcuni milioni di euro – che sarebbe gestito dal Comune stesso - da destinare in aiuto alle famiglie delle vittime, indipendentemente da eventuali indennizzi o risarcimenti futuri.

Ricostruzione del ponte

Autostrade per l'Italia sta proseguendo le attività di progettazione per la ricostruzione del ponte Morandi. Il progetto – per il quale Autostrade sta coordinando a Genova un gruppo di imprese, esecutori e progettisti anche di livello internazionale - prevede la demolizione delle attuali strutture rimaste del ponte sul Polcevera e la ricostruzione del ponte in acciaio secondo le più moderne tecnologie ad oggi disponibili in un periodo stimato di 8 mesi, a decorrere dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni. 

Sospensione del pedaggio 

Per tutti gli utenti è stato sospeso il pagamento del pedaggio autostradale sulla rete genovese, con effetto retroattivo a partire dal 14 agosto e fino alla completa ricostruzione del ponte sul Polcevera. Il transito in autostrada diventa gratuito per chi viaggia sulle seguenti tratte: Genova Bolzaneto-Genova Ovest-Genova Est e Genova Pra'-Genova Pegli-Genova Aeroporto. 

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Viabilità di Genova

La società ha studiato insieme al Comune di Genova e con la collaborazione tecnica di Sviluppo Genova, società partecipata dal Comune, interventi urgenti per il ripristino della viabilità e l'attivazione di viabilità alternative. In particolare un asse viario sul lato destro del torrente Polcevera, una rotonda per facilitare l'ingresso al porto, la messa in sicurezza di un viadotto di proprietà demaniale di accesso al casello di Genova Aeroporto, un percorso riservato ai mezzi pesanti sulle aree Ilva. Per quest'ultimo intervento sono già iniziate le operazioni.  Sempre in tema di viabilità cittadina, Autostrade per l'Italia ha manifestato la disponibilità a supportare altre iniziative utili ad agevolare la mobilità dei cittadini genovesi. 

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Un minuto di silenzio al Cda di Autostrade

Il Cda di Autostrade ''ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime'' del ponte Morandi e ''ha espresso sentito cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime, alle istituzioni e all'intera comunità di Genova''. E' quanto si legge nella nota diffusa al termine della riunione, che si è tenuta ''nella consapevolezza della immane tragedia, del dolore delle famiglie delle vittime e dei feriti e dell'intera comunità di Genova e italiana''.

Il prossimo Cda

Il consiglio di amministrazione di Autostrade si riunirà entro due settimane per rispondere alla lettera di contestazione inviata dal governo. L'avviso del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che da 15 giorni di tempo per fornire le controdeduzioni sul crollo del ponte Morandi, è stato consegnato ieri alla società. Autostrade, nel comunicato che segue il consiglio di amministrazione, afferma che il cda ''verrà riconvocato in tempo utile per fornire e deliberare un adeguato riscontro alle stesse''.

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L'inchiesta: al momento non ci sono indagati

"C'è una consulenza in corso, ci sono molti altri atti in corso e sono complessi e analitici. Non ci sono indagati. Se ci sono accertamenti sulle possibili cause che sono in corso, che sono complessi e analitici, non ci può essere alcun indagato". Lo ha detto oggi il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi parlando ai giornalisti al termine della riunione di questa mattina in procura con i pm titolari dell'inchiesta sul crollo di ponte Morandi e i consulenti tecnici incaricati, per fare il punto sullo stato delle indagini.

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In merito all'accertamento delle cause del disastro secondo gli inquirenti al momento non è possibile restringere il campo: "No -ha sottolineato Cozzi- neanche per escludere alcune ipotesi piuttosto che altre". Non risultano in questo momento neanche nuove acquisizioni di video o materiale documentale. Prosegue intanto il lavoro dei consulenti tecnici incaricati: da fonti della procura questa mattina si è parlato anche del punto sulle investigazioni in corso.

I tecnici procedono su due fronti: da un lato l'acquisizione di materiale video da esaminare per ricostruire i momenti del crollo, dall'altro l'individuazione e la catalogazione dei reperti e delle macerie sul luogo del disastro, da raffrontare con quello che emerge. Incaricati come polizia giudiziaria delle acquisizioni e della raccolta di testimonianze video e documentali gli agenti della Squadra mobile di Genova, Guardia di finanza e polizia stradale.

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