Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Crotone

Corpi trovati in un dirupo, Dna conferma: sono degli allevatori scomparsi a Pasqua

I cadaveri di Rosario e Salvatore Manfreda vennero rinvenuti lo scorso 4 settembre nelle campagne del Crotonese. Le indagini condotte dai carabinieri hanno portato all'arresto di tre persone

Foto di repertorio

I corpi trovati lo scorso 4 settembre in un dirupo a Mesoraca, in provincia di Crotone, appartengono a Rosario e Salvatore Manfreda, padre e figlio scomparsi nel giorno di Pasqua. Lo riferisce AdnKronos, specificando che la conferma arriva dagli accertamenti biologici effettuati dai carabinieri del Ris di Messina sui due cadaveri e dall'analisi del Dna. Il pm titolare del fascicolo, Alessandro Rho, ha già disposto la restituzione delle salme ai familiari.

Le indagini condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Crotone, portarono all'arresto di Pasquale Buonvicino, Salvatore Emanuel Buonvicino e Pietro Lavigna. I primi due, detenuti, sono accusati del duplice omicidio, Lavigna della soppressione dei cadaveri.

I due allevatori erano scomparsi il giorno di Pasqua a bordo di un fuoristrada, poi ritrovato completamente bruciato. Secondo gli investigatori il movente del delitto andrebbe ricercato in un banale dissidio tra "vicini di terreno". 

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