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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Torino

Aggredita l'atleta italiana Daisy Osakue: lesioni all'occhio

La 22enne, lanciatrice del disco e membro della nazionale italiana di atletica leggera, è stata aggredita mentre tornava a casa a Moncalieri nella notte. Indagini sul movente

L'hanno colpita al volto mentre tornava a casa a Moncalieri, nel torinese. Presa di mira da un gruppo di giovani. La vittima è una campionessa italiana dell'atletica leggera, nata da genitori nigeriani ma da sempre cresciuta in Piemonte. Daisy Osakue, 22 anni, è la primatista italiana Under 23 di lancio del disco e rappresenta i colori azzurri anche nel getto del peso.

Secondo quanto accertato finora dagli inquirenti, la ragazza è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un'auto in corsa. Trasportata all'ospedale Oftalmico di Torino, ha riportato una lesione alla cornea e dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell'uovo. L’atleta si stava preparando agli Europei di Berlino. Gli aggressori sono ricercati dai carabinieri, secondo cui l'azione non è riconducibile a motivi razziali.

Di diverso avviso il Pd. "Chi nega la spirale razzista che sta crescendo nel Paese se ne rende complice #bastarazzismo", scrive su Twitter il segretario del Pd Maurizio Martina postando la notizia. Sull’episodio è intervenuto anche il gruppo Giovani Democratici Piemonte di cui Daisy Osakue fa parte: “Ciò che è avvenuto è inaccettabile e disgustoso. Noi siamo e saremo in tutto e per tutto al suo fianco nella battaglia per chiedere giustizia: vogliamo che questi criminali vengano trovati, processati e condannati. E’ ora di smetterla di sottovalutare le aggressioni ai danni di persone che come unica colpa hanno quella di avere un diverso colore della pelle”.

Le parole di Daisy Osakue

"Provo tanta rabbia, ma andrò a Berlino - ha assicurato Daisy Osakue, raggiunta all'ospedale dai cronisti de La Stampa -. Due giorni senza allenamento, poi mercoledì mattina un altro controllo a Torino all'Ospedale oftalmico e potrò ricominciare ad allenarmi giovedì". Quanto alla vicenda che l'ha vista vittima di violenza, l'atleta dà la sua spiegazione dei fatti: "Credo che non cercassero me, ma più in generale una ragazza di colore. In quella zona ci sono molte prostitute di origine africana, probabilmente volevano colpire una di loro per fare una bravata". "Non hanno detto nulla - ricorda l'azzurra - è stato un atto di codardia pura. Hanno solamente lanciato l'uovo. Non mi piace usare la carta del razzismo ma questa volta lo è. Non credo sapessero che fossi Daisy, che tifo Juve, che mi piace il blu e sono in nazionale, semplicemente hanno visto una ragazza di colore in quel punto lì e hanno voluto fare questo 'gesto di coraggio'", ha precisato a SkyTg24.

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Dopo l’aggressione, la sua foto con un occhio pestato e le lacrime che le solcano il viso è stata pubblicata su Instagram da Luca Paladini, leader dei Sentinelli di Milano e attivista per i diritti Lgbt.

Questo il messaggio di Paladini su Facebook:

Daisy Osakue, di origine africana, ma italiana a tutti gli effetti. Aggredita a Moncalieri mentre rincasava,dal branco. È una nazionale di atletica leggera. Ora è a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Ormai ogni giorno in Italia stanno picchiando o sparando a qualcuno con un colore della pelle diverso dal bianco. Ogni giorno. Ormai non è neanche più una distinzione tra chi è di destra, chi di centro e chi di sinistra. Qui ormai dobbiamo dividerci tra chi sogna che le nostre strade diventino un far west, e chi vuole restare dentro i confini di una civile convivenza. Stare a guardare in mezzo, indifferenti, per vedere come va a finire non si può più. NON SI PUO PIÙ.

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La notizia dell'aggressione della giovane azzurra è stata rilanciata anche dal direttore del Tg di La7 Enrico Mentana, che rivolge una sorta di appello al governo: "Salvini, Di Maio, ma come si fa a dire che non c'è un aumento allarmante di episodi di intolleranza nei confronti dei neri in questo paese?". 

Tanti i messaggi di vicinanza e solidarietà nei confronti dell'atleta azzurra sul suo profilo Facebook.

Chi è Daisy Osakue e cosa è successo a Moncalieri

L'atleta, nata a Torino il 16 gennaio 1996, è una discobola e pesista italiana, primatista italiana under 23 del lancio del disco. Dai genitori, nigeriani emigrati in Italia, padre judoka e madre giocatrice di pallamano, eredita la passione per lo sport e l'agonismo: da bambina si appassiona al tennis per poi passare all'atletica leggera, dapprima come ostacolista, poi come discobola e pesista. Stando a una prima ricostruzione, poco dopo l'una di notte, tra domenica e lunedì, Daisy Osakue, studentessa di colore che a Moncalieri risiede con la famiglia, stava rientrando a casa. In corso Roma, angolo via Vico, l'atleta è stata colpita dalle uova lanciate da alcune persone a bordo di un Fiat Doblò, che si è poi dileguato. La giovane è stata soccorsa da personale del 118 e trasportata all'Ospedale Oftalmico di Torino. Colpita all'occhio, ora dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell'uovo.

M5s: "Atto indegno, solidarietà alla nostra campionessa"

Sul caso, i capigruppo del Movimento 5 Stelle al Senato e alla Camera Stefano Patuanelli e Francesco D'Uva hanno diffuso una nota: "L'aggressione dell'atleta azzurra Daisy Osakue avvenuta a Moncalieri è un atto indegno che condanniamo con fermezza, chi lo ha compiuto deve provare vergogna di fronte a tutto il nostro Paese. L'Italia rifiuta, si indigna e punisce questi gesti inqualificabili. Vogliamo che questa persona, che ha lanciato un uovo contro una donna per strada, venga individuata e punita quanto prima. Gli inquirenti ci diranno qual è il movente, ma in ogni caso un fatto del genere non deve succedere. Mai. Alla nostra campionessa Daisy  tutta la solidarietà e la vicinanza del M5s". 

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